A Casa Sanremo 2026 la città di Paola ha scelto di presentarsi con una voce unica e riconoscibile. Non una semplice “presenza” ma un’azione concreta fatta di relazioni, visibilità e promozione reale del territorio. A guidare e coordinare questo percorso è stata la Pro Loco Paola, che ha curato l’organizzazione dell’iniziativa mettendo in rete energie, competenze e contenuti, sotto la direzione del Presidente Marcello Lamberti, con il patrocinio dell’UNPLI Cosenza.
In sinergia con il Comune di Paola e con l’Istituto di Istruzione Superiore “San Francesco di Paola” – sede IPSEOA, ha preso forma una partecipazione corale e coerente, tre realtà, tre competenze diverse, un solo obiettivo — far conoscere la cittadina del tirreno – attraverso ciò che la rappresenta davvero, valorizzando tradizioni, prodotti, formazione e identità della comunità.
Ad accompagnare il presidente Marcello Lamberti sono state Nadia Amendola, vicepresidente e responsabile dell’organizzazione eventi, e Laura Amendola, responsabile di segreteria e logistica; insieme hanno raccontato storia e identità di Paola, ponendo l’accento anche sul ‘Museo Multimediale di San Francesco’, espressione di una comunità che sa custodire le proprie radici e valorizzarle attraverso linguaggi contemporanei.
Il filo conduttore dell’esperienza è stato il marchio De.Co. – Denominazione Comunale, inteso come strumento concreto di tutela e valorizzazione delle eccellenze legate all’identità paolana. Un percorso reso solido dal lavoro della Commissione De.Co. comunale, istituita ad hoc per garantire rigore e qualità, presieduta dal consigliere Francesco Aloia. Nell’appuntamento sanremese, Paola si è raccontata attraverso due prodotti simbolo: lo ”Mpiulato’ e la ‘Calabria Ripiena’, capaci di racchiudere un territorio intero, fatto di storia e orgoglio.
«Portare a Sanremo le nostre De.Co. significa – sottolinea Marcello Lamberti – portare Paola nella sua autenticità; una comunità fatta di persone, lavoro, saperi e tradizioni che meritano di essere tutelati e riconosciuti. È questo, in fondo, l’impegno quotidiano delle Pro Loco, custodire l’identità dei territori e trasformarla in valore, mettendo in rete energie e competenze, dando voce alle eccellenze locali e creando occasioni reali di crescita. Abbiamo scelto – precisa – un progetto unitario perché oggi la promozione non può essere improvvisata, richiede coerenza, qualità e visione. E quando istituzioni, associazioni e scuola camminano nella stessa direzione, il risultato si rafforza, diventa credibile e riesce ad arrivare davvero lontano».
Dentro questo quadro, l’IPSEOA “San Francesco di Paola”, sotto la guida della Dirigente Sandra Grossi, è stato protagonista, portando competenze e qualità maturate nella formazione. Il momento più emozionante è arrivato nel Fuori Festival con il riconoscimento nazionale “Il Mestolo d’Oro” (Foundation Academy Top Chef – Master Italy).
La permanenza a Sanremo è stata scandita anche da momenti di incontro, presentazioni e da interviste che hanno contribuito a rafforzare l’attenzione attorno al progetto, consolidando l’immagine di una città capace di presentarsi con credibilità, contenuti e visione. Un passaggio emblematico, in questo senso, è arrivato anche attraverso i saluti e i messaggi di stima rivolti dal giornalista Beppe Convertini e dal Presidente nazionale UNPLI, Antonino La Spina, che hanno riconosciuto il valore del percorso avviato e l’importanza di mettere in rete identità, comunità e promozione.
«Casa Sanremo 2026 – dichiara il sindaco Roberto Perrotta – lascia un segno profondo, perché dimostra che Paola sa imporsi all’attenzione nazionale con passione e forza, quando sceglie di fare squadra e di parlare con una voce sola. Non è – aggiunge – un episodio destinato a chiudersi con il Festival, è una tappa che rafforza un percorso più ampio, strutturato e ambizioso di promozione e valorizzazione del territorio. Un ringraziamento speciale – continua – va all’IPSEOA “San Francesco di Paola”, alla Dirigente Sandra Grossi e alle tre studentesse protagoniste del riconoscimento “Il Mestolo d’Oro”, che con talento e determinazione hanno rappresentato Paola nel modo migliore, dando ulteriore prestigio alla città e dimostrando quanto la formazione, quando è legata al territorio e alla qualità, possa diventare valore e futuro per l’intera comunità. Un plauso – conclude il primo cittadino – va infine al lavoro svolto dalla Pro Loco Paola, con il presidente Marcello Lamberti, e dal consigliere comunale Francesco Aloia, Presidente della Commissione De.Co.; un impegno concreto, tenace e continuo che ha saputo dare forza a un progetto serio, valorizzare le eccellenze locali e tradurle in un percorso credibile e ben costruito. Grazie alla loro determinazione e alla capacità di fare sintesi, Paola ha potuto arrivare a Sanremo con contenuti solidi, qualità e orgoglio, portando il nome della città su un palcoscenico nazionale nel modo più autorevole».
E a chiudere, le parole di Marcello Lamberti restituiscono il senso più vero di questa partecipazione: «Come Pro Loco Paola ringraziamo il Comune e l’IPSEOA per aver camminato con noi in questo percorso. A Casa Sanremo abbiamo portato un’idea precisa di città: concreta, competente, capace di farsi riconoscere attraverso ciò che è e sa fare. La nostra città si è presentata senza effetti speciali ma con contenuti, cura e dedizione. Ed è questo che ha lasciato il segno».
