Seconda figuraccia in pochi giorni della Reggina davanti al Tfn. Rigettata con termini sferzanti l’istanza cautelare per il blocco dei playoff. Il 12 maggio arriverà il terzo è definitivo ceffone, dato che il Messina ha cambiato matricola dopo il fallimento. E dunque, per la vicenda dei tesseramenti, non potrà essere punito nemmeno col punticino di penalizzazione che avevamo pronosticato.
Di seguito, il testo emesso dal Tribunale Federale:
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
DecretoMonneratico/0008/TFNSD-2025-2026
Registro procedimenti s.0243/TFNSD/2025-2026
TRIBUNALE FEDERALE NAZIONALE
IL PRESIDENTE
DECRETO
Vista l’istanza cautelare ex art 96 C.G.S., depositata dalla società Reggina in data 6 maggio 2026;
rilevato che non vi era né vi è possibilità di fissare una Camera di Consiglio prima della data del 12 maggio 2026, in ragione delleudienze già fissate dinnanzi al T.F.N.;
ritenuto che le richieste di cui alla istanza cautelare non tengono minimamente conto del decreto Monocratico emanato in data2maggio 2026,ponendosi anzi in diretto contrasto con lo stesso;
ritenuto altresi che il petitum è la causa petendi del ricorso non possono porsi in contrasto con i provvedimenti, non impugnati,2025/2026 della società Messina e il tesseramento dei suoi calciatori, e il trasferimento del titolo sporivo e del parco giocatori dellaACR Messina Srl alla ACR Messina 1900 SSD arl;
sentiti i componenti del Collegio già designato,nella impossibilità di fissare nell’immediatezza una Camera di Consiglio;
PQM
Rigetta I’istanza cautelare e conferma,per la discussione del ricorso, anche eventualmente negli aspetti cautelari,l’udienza del 12maggio 2026,ore 10:00.
IL PRESIDENTE
Carlo Sica
Depositato in data 7 maggio 2026
IL SEGRETARIO
Marco Lai
一
