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Il teatro che abita i borghi: I Vacantusi e Mammut Teatro portano l’eccellenza artistica nel cuore della Calabria

–​Il festival VACAFEST 26, promosso dall’Associazione I Vacantusidi Lamezia Terme in collaborazione con Caudex e Teatri della Magna Grecia, conferma la sua vocazione di presidio culturale itinerante, portando la grande drammaturgia contemporanea fuori dai circuiti tradizionali per abitare le piazze, i palazzi storici e i centri culturali della Calabria.

 

Al centro di questa programmazione spicca la proposta di Mammut Teatro, compagnia che attraverso tre produzioni di forte impatto civile ed emotivo – 13 Stelle, Ruggiero e Smart Work – sta tracciando un percorso di altissima qualità artistica capace di dialogare con l’identità profonda dei borghi calabresi.

 

​Il viaggio nei territori, iniziato a gennaio, proseguirà fino a giugno toccando città e piccoli centri, trasformando luoghi suggestivi in palcoscenici a cielo aperto o in spazi intimi di riflessione. La rassegna non è solo un cartellone di spettacoli, ma un’operazione di decentramento culturale che valorizza il patrimonio architettonico e sociale della regione, portando l’arte laddove batte il cuore della comunità.

 

​Il calendario completo dei prossimi appuntamenti prevede la messa in scena di “​13 Stelle” (Mammut Teatro), uno spettacolo che attraversa la storia e la memoria, trovando accoglienza in luoghi simbolo del territorio:6 marzo a Paola (Sala Comitato Liberazione Popolare); 8 marzo al Teatro Vuozzoa Cosenza; il 13 marzo piazza Pontano a Conflenti;  il 4 aprile Palazzo della Cultura a Pizzo Calabro; il 24 aprile Palazzo Cosentini a Feroleto Antico.

 

L’altro spettacolo che andrà in scena è “​Ruggiero” (Mammut Teatro): qui la narrazione si fa itinerante tra piazze e residenze d’epoca. Dopo il successo di febbraio a Lamezia Terme e in piazza Pontano a Conflenti, lo spettacolo tornerà in scena il 29 marzo a Palazzo Cosentini a Feroleto Antico.

 

E poi c’è il “​Smart Work” (Mammut Teatro), pluripremiato lavoro che indaga le nevrosi e le sfide del lavoro contemporaneo. Dopo il successo di febbraio al Nuovo Supercinema di Catanzaro, lo spettacolo verrà riproposto il 6 giugno al Giardino Sede Scholè di Roccella Ionica.

 

​“La scelta di portare titoli come Smart Work – reduce da importanti successi nazionali come il Milano Off Fringe Festival – in contesti come il Giardino di Scholè a Roccella o i palazzi storici di Feroleto Antico – spiegano gli organizzatori – è quella di offrire al pubblico calabrese un’esperienza teatrale di rilievo nazionale a pochi passi da casa”.

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