Si è svolta questa mattina, presso Palazzo Campanella – Sala Giuditta Levato, la conferenza stampa dedicata alla ricostruzione dell’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio regionale della Calabria.
All’incontro hanno partecipato il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, e il dirigente del Settore Tecnico, Gianmarco Plastino.
«Oggi annunciamo un passaggio davvero importante – ha dichiarato Cirillo –: la pubblicazione del bando di gara per la ricostruzione dell’Auditorium “Nicola Calipari”. Una notizia attesa da tempo, che riguarda non solo il Consiglio regionale ma l’intera Calabria e, in modo particolare, la città di Reggio Calabria, che ospita la sede della nostra Assemblea legislativa».
Cirillo ha quindi sottolineato come la ricostruzione dell’Auditorium sia stata indicata come una priorità politica fin dall’inizio del suo mandato. «Fin dal discorso pronunciato il giorno del mio insediamento alla guida dell’Assemblea legislativa regionale ho assunto un impegno preciso: fare della ricostruzione dell’Auditorium “Nicola Calipari” una priorità. La pubblicazione del bando di gara segna oggi l’avvio della fase più operativa e attesa di un percorso iniziato nella precedente legislatura».
Il Presidente ha poi ripercorso i principali passaggi istituzionali che hanno portato alla pubblicazione del bando, evidenziando il lavoro svolto in sinergia con il Presidente della Giunta regionale. «Mi sono impegnato in prima persona, operando sempre in piena sinergia con il Presidente della Giunta regionale della Calabria, Roberto Occhiuto, che ringrazio, per recuperare le risorse necessarie. Il 24 novembre, insieme all’Ufficio di Presidenza, abbiamo deliberato la variazione al bilancio di previsione 2025-2027, atto indispensabile per avviare l’iter».
Cirillo ha ricordato quindi la decisione assunta dal Consiglio regionale nella seduta del 27 novembre, con l’approvazione della variazione di bilancio che ha consentito di adeguare le risorse all’intervento. «Nel giro di poche settimane, all’inizio di questa nuova legislatura, siamo riusciti a rendere pienamente disponibili oltre 10 milioni e mezzo di euro destinati alla ricostruzione dell’Auditorium “Nicola Calipari”».
«A dicembre – ha aggiunto – grazie al lavoro dei settori competenti, si è arrivati all’accertamento delle risorse e all’adozione della determinazione a contrarre, fino all’indizione della procedura di gara».
Il Presidente ha infine voluto ringraziare «tutti i settori dell’Ente coinvolti per la sinergia attuata, in particolare il Settore Bilancio e Ragioneria, il Settore Tecnico, il Settore Segreteria dell’Ufficio di Presidenza e il mio Ufficio di Gabinetto».
«Una volta completata l’aggiudicazione dell’appalto e le verifiche previste dalla normativa – ha spiegato Cirillo – l’obiettivo è avviare i lavori entro il mese di settembre 2026, compatibilmente con i tempi delle procedure».
Nel corso della conferenza stampa, il dirigente Gianmarco Plastino ha illustrato gli aspetti tecnici e progettuali dell’intervento, soffermandosi sull’impostazione del bando e sulle scelte architettoniche e funzionali che restituiranno all’Auditorium una nuova identità, integrata con Palazzo Campanella e con il contesto urbano.
Il progetto, vincitore di un concorso affidato alla Speri Società di Ingegneria e Architettura S.p.A., prevede la demolizione del vecchio Auditorium e la realizzazione di una nuova struttura indipendente di 630 posti, con spazi rinnovati, impianti di ultima generazione, aree verdi, parcheggi schermati e impianto fotovoltaico. «Il bando e i documenti di gara – ha spiegato Plastino – sono stati formulati tenendo conto delle specifiche esigenze dell’Ente, considerando la collocazione del cantiere in aderenza agli uffici del Consiglio regionale e la necessità di evitare interferenze tra le attività di cantiere e quelle istituzionali, senza trascurare gli aspetti qualitativi e prestazionali dell’opera. Per questo motivo sono previste premialità per le offerte che meglio risponderanno a queste esigenze».
Dal punto di vista architettonico, l’intervento valorizza il significato simbolico del luogo, con un ingresso ispirato alle colonne doriche e una sala polifunzionale a forma di ventaglio, progettata per garantire comfort ed elevate prestazioni acustiche. Conforme alle norme antisismiche, il progetto punta alla certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) ed è integrato nei sistemi di monitoraggio strutturale continuo già attivi presso il Consiglio regionale.
«Non parliamo di un intervento isolato – ha concluso Cirillo – ma di una visione complessiva di riqualificazione della “Casa dei calabresi”, che vogliamo rendere sempre più sicura, efficiente, accogliente e aperta al territorio. Con la pubblicazione del bando di gara, questo percorso entra finalmente nella sua fase più concreta».
