“Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro” - Luis Sepúlveda
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Don Valerio Chiovaro, un sacerdote che fa la differenza

Riceviamo e pubblichiamo:
“Lui e’  don Valerio Chiovaro ed e’ di Reggio Calabria.
Quello che questo sacerdote ha saputo costruire e’ qualcosa d’immensamente grande e meraviglioso …Attualmente don Valerio si divide tra Gerusalemme ed Efeso .
Cambiare il mondo partendo dal proprio metro quadrato di realta’.Con questo spirito nel 2001 Don Valerio con quattro studenti universitari fonda Attendiamoci,un’associazione di Volontariato rivolta ai giovani con un innovativo approccio, basato sulla prevenzione del disagio e la promozione delle risorse personali. Il metodo educativo  che l’Associazione si propone,tende a favorire la piena umanizzazione della persona.
Gli obiettivi :Trasformare il tempo in esperienza e  rendere ogni giovane  protagonista del cambiamento.Elaborare ed implementare modelli,metodologie,strumenti,spazi che permettano di far maturare la responsabilita’,le conoscenze, l’abilita’ e le competenze.
Il primo seme germoglia in un magazzino interrato di 40 mq   nel cuore di Reggio Calabria,un luogo che diventa laboratorio di Umanita’ dove prendono vita seminari formativi sull’affettivita’ ,le relazioni,la responsabilita’.
Nel 2005 una piccola casa a Marinella di Bruzzano,diventa centro di spiritualità e progettazione.
Parte il progetto In-Vita che vede 50 volontari impegnati nel cuore della movida cittadina,dando vita ad un rapporto sulla condizione giovanile .
L’associazione cresce rapidamente.Don Valerio e’ un vulcano di idee .
Apre la Casa dei giovani,centro di aggregazione giovanile in un immobile ottenuto tramite bando dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria .Segue l’acquisizione di un complesso di beni confiscati trasformato in un Villaggio dei giovani , luogo di formazione residenziale.A Motta San Giovanni, a seguito di una donazione, nasce invece il centro “Officine del lavoro”,mentre si avviano percorsi per studenti fuori sede a Milano,Pavia e Roma.A Milano nel 2015 Attendimoci si aggiudica la gestione di un bene confiscato alla criminalita’, tramite un bando della citta’ metropolitana che trasforma in un luogo destinato all’accoglienza di universitari provenienti da contesti fragili.Nello stesso periodo il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte assegna all’Associazione due immobili confiscati,destinato a nuove esperienze residenziali.La crescita continua anche in Toscana nel comune di Radda in Chianti con il centro di aggregazione “La scala”.Nel 2022 Don Valerio smette gli abiti di Presidente dell’Associazione  per acquisire quelli di assistente spirituale.Nasce a Gerusalemme,casa Kerigma , centro di spiritualita’ ed intercultura.Don Valerio lascia la Chiesa di S.Maria della Cattolica  a Reggio Calabria,per prestare il suo servizio in Terra Santa.Qui il dolore del mondo e’ senza schermi.La guerra le ingiustizie e insieme ,la possibilita’ di resistere ,con gesti piccoli quotidiani ,ospitali.In mezzo alle bombe, Casa Kerigma e’ presenza discreta e perseverante,accogliendo,educando alla pace non come utopia ma come processo.
Qualche anno dopo ,come naturale continuazione del cammino ,sorge Casa Efeso in Turchia,in un contesto fortemente simbolico per la storia delle prime Comunita’ cristiane.
Nel frattempo,in Calabria,la famiglia Margariti  dona ad Attendiamoci  un terreno di 14.000 mq a Bruzzano Marina con l’obiettivo di far sorgere un Parco dove costruire un luogo educativo per giovani,famiglie,comunita’.
Sfogliando un report,  curato dal direttore generale  Gianni Mazza , siamo entrati nel cuore di quest’universo ,fatto da centinaia di giovani volontari,di attivita’ educative ,artistiche e culturali ,laboratori artigianali, cooperazione internazionale , solidarieta’ .
Conosco da anni don Valerio ed e’ per me guida.
Anche da Gerusalemme non ci ha mai abbandonato.Col suo commento alla Parola, nel gruppo whatsapp, iniziamo ogni giornata .   Spesso frequentando il Villaggio dei giovani,mi commuovo. I ragazzi che hanno piu’ di venti anni fa hanno dato vita all’Associazione, oggi sono padri , don Valerio ne ha battezzato i figli.A  loro negli anni se ne sono aggiunti tanti altri ed altri ancora .  Un grande patrimonio di valori li caratterizza e li unisce. E’ qualcosa di concreto che caratterizza le loro azioni, tra spiritualita’ ,missione e disponibilita’.
Come ho gia’ scritto , qualcosa di immensamente meraviglioso.
Il mondo della Chiesa e’ grande e variegato.Sacetdoti come don Valerio,fanno la differenza”.
Adriana Musella
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