“Abbiamo appreso nella tarda mattinata di oggi di una raccolta di firme e di varie note stampa di solidarietà alla Casa del Gelso, in cui da anni i Padri Gesuiti esercitano la loro importante missione.
Al riguardo, teniamo a precisare che l’Amministrazione Comunale di Rende è al fianco della Casa del Gelso e delle importanti iniziative che vi si realizzano da anni.
Rende, al pari di tutti i Comuni, non può sindacare le scelte dei proprietari sui loro beni. Tuttavia, è doveroso chiarire una cosa: ad oggi, l’Amministrazione non ha ricevuto alcuna segnalazione o richiesta relativa all’area che ospita oggi la Casa del Gelso. Ciò (lo diciamo con la doverosa prudenza) può voler dire che nessuno, tantomeno il Comune, vuol “sfrattare” i Gesuiti.
Pertanto, riteniamo bella e nobile ma, allo stesso tempo, inutile la mobilitazione mediatica a favore di un’istituzione religiosa di cui, noi per primi riconosciamo l’importanza in termini di solidarietà, spiritualità e cultura religiosa.
Speriamo, inoltre, che questo allarme rientri da sé quanto prima”.
Così in una nota l’amministrazione comunale di Rende.
