“Con Antonio Rugiero se ne va un pezzo importante della storia politica del socialismo riformista calabrese e non solo.
Nel momento del cordoglio i ricordi affollano la mente e quelli che mi risveglia sono importanti e struggenti allo stesso tempo.
Nel 1980 lui divenne sindaco di Cosenza in un contesto politico e partitico difficile Psi. Nello stesso anno io divenni sindaco di Rende.
Furono anni straordinari, duri e impegnativi, che abbiamo affrontato con una grande passione politica.
Antonio è stato anche un dirigente politico impegnato, socialista autonomista e ha svolto le sue funzioni con grande impegno. Ricordo di essere stato un sostenitore della sua elezione a segretario provinciale del vecchio e glorioso Partito Socialista Italiano.
In questo momento, i ricordi sono tanti e sono legati da che hanno contraddistinto i nostri rapporti.
Esprimo a nome mio e di tutta la città di Rende il cordoglio più affettuoso per questo uomo che ha segnato la vita democratica delle nostre comunità e porgo alla famiglia le condoglianze più affettuose”.
Così in una nota l’amministrazione comunale di Rende.
