“Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati” - Bertolt Brecht
HomeCalabriaCosenzaEvento agronomi al Majorana, lo sviluppo locale passa dal dialogo tra la...

Evento agronomi al Majorana, lo sviluppo locale passa dal dialogo tra la formazione tecnica e le produzioni territoriali

Se l’agroalimentare rappresenta la spina dorsale della regione Calabria questo può valere ancora di più per la Sibaritide. L’agricoltura diventa sempre più un settore tecnologico e servono sempre più competenze e conoscenze spendibili rispetto alle esigenze del territorio. Anche per questo continuiamo ad investire nella formazione di giovani professionisti che una volta terminato il ciclo scolastico sarà in grado di affrontare il proprio futuro. Qualsiasi cosa, che sia un quaderno di campagna, un piano di concimazione, una pratica PSR, che sia una certificazione bio o integrata va certificata da un tecnico; che deve essere qualificato. Visto che il personale specializzato è molto ricercato, Scuola e mondo delle produzioni devono dialogare.

 

ALBERGHIERO HA OSPITATO ASSEMBLEA PERITI AGRARI

È quanto ha dichiarato il dirigente scolastico Saverio Madera intervenendo all’evento AGRICOLTURA DI DOMANI. PERITI AGRARI E OP A CONFRONTO promosso dal Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati di Cosenza e tenutosi nei giorni scorsi nella sede dell’Istituto Alberghiero che ne ha ospitato anche l’Assemblea.

 

QUALITÀ PRODUZIONI PASSA DA INVESTIMENTO NELLE SCUOLE

Cosa possiamo fare come Scuola per migliorare la qualità produttiva ed il contesto agricolo della Sibaritide? A questa domanda – ha sottolineato Madera – cerchiamo di dare risposte concrete attraverso la formazione sul campo dei nostri studenti e sfruttando al meglio tutte le opportunità offerte dal patrimonio in dotazione alla Scuola: 18 ettari di terreno tra agrumeti, uliveti, seminativi, serre idroponiche e varietà colturali diverse che ci consentono di produrre nell’ambito delle nostre attività didattico-sperimentali, extravergine d’oliva, birra, farine.

 

TECNICI SPECIALIZZATI RICERCATISSIMI, PUNTARE SU COMPETENZE

Coordinati dal giornalista e perito agrario Davide Franceschiello, insieme al dirigente scolastico Madera, sono intervenuti anche il presidente del Collegio dei Periti Agrari di Cosenza Cataldo Maio, il presidente della Federazione Collegi Periti Agrari della Calabria e, per le Organizzazioni di Produttori (OP), Nicola Cilento del Coab, Anita Minisci di Carpena Turam, Domiziano De Rosis di Pomez e Natalino Gallo di Agricor.

 

ASSESSORE GALLO: PIÙ CONSAPEVOLEZZA SU PATRIMONIO AGRICOLO CALABRIA

Collegandosi da remoto l’Assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo, complimentandosi sia per l’iniziativa che, in particolare, per le continue azioni messe in campo dall’Istituto Majorana, ha sottolineato l’importanza di iniziative come queste destinate a migliorare la consapevolezza negli studenti sullo straordinario patrimonio agroalimentare della Calabria, la terza regione in Europa e la prima in Italia per superficie agricola biologica. Dove c’è organizzazione, programmazione – ha concluso – c’è qualità, occupazione e lavoro. Ed è questa la strada da continuare a seguire.

 

NO CATERING, MA ESPERIENZE. CONTINUA LA PROPOSTA IDENTITARIA E DISTINTIVA DELL’ALBERGHIERO

L’evento ha visto anche un momento dedicato alla degustazione dei piatti realizzati dalla brigata composta da docenti e studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero con le materie prime dell’Istituto tecnico Agrario. La proposta identitaria, esperenziale e distintiva portata a tavola era composta da rosette di pasta lievitata preparate con pomodoro e basilico raccolti negli orti dell’azienda agricola speciale; arancini di riso di Sibari alle verdure, anche queste prodotte dalla Scuola; cornetti di sfoglia farciti con prosciutto e formaggio; soffiatine di pasta al baccalà e spremuta di arance, di produzione propria. In sala sono stati coinvolti gli studenti Rita Acri (4B), Francesca Manzi (4B), Patrizia Szprincer (4B), Martina Buontempo (2A), Luigi Bauleo (2A) e Mirco Le Fosse (4B); in cucina, guidati dal professore Pietro Bloise, Vincenzo Pometti, Donato Tondo (5A), Virginia Pipieri (2B), Franco Viteritti (2B), Benedetto Sapia (5A) e Gianluca Armigero (3).

Articoli Correlati