“È iniziato un nuovo anno, ma per centinaia di famiglie catanzaresi cambia nulla: il contributo per il sostegno alloggio in locazione continua a non esistere, cancellato di fatto dalle scelte del governo nazionale, che anche nella nuova legge di bilancio ha deciso di ignorare una misura fondamentale di giustizia sociale”. Lo dichiara Gianmichele Bosco, presidente del Consiglio Comunale, commentando l’assenza dei fondi destinati al sostegno all’affitto, previsti dalla legge 431 e ormai eliminati da diversi anni.
“Siamo di fronte a una responsabilità politica grave e inequivocabile – prosegue Bosco –. Il governo ha scelto consapevolmente di cancellare una misura che garantiva un minimo di tutela alle fasce più fragili della popolazione: famiglie a basso reddito, anziani, lavoratori precari, giovani coppie. Una scelta che colpisce chi già vive una condizione di difficoltà e che aumenta le disuguaglianze sociali. I Comuni, come quello di Catanzaro, come anche sostenuto dall’assessore Belcaro, si trovano così a dover spiegare ai cittadini che non esistono risorse, pur continuando, per senso del dovere e rispetto delle istituzioni, a portare avanti procedure, avvisi pubblici, istruttorie e graduatorie che restano lettera morta. È una situazione paradossale e inaccettabile, che scarica sugli enti locali e sul personale comunale il peso di decisioni prese altrove.
Il diritto all’abitare non può essere considerato una questione marginale né affrontato con misure emergenziali. Occorre rafforzare gli strumenti di sostegno alle famiglie in difficoltà, valorizzare le politiche di prevenzione del disagio abitativo e costruire percorsi che mettano al centro le persone, soprattutto quelle più fragili. Come Amministrazione, abbiamo mantenuto fin qui l’impegno a fare rete tra Istituzioni, Terzo settore e comunità locali, affinché le politiche sociali diventino parte integrante di una strategia allargata di giustizia sociale.
Ma i cittadini devono sapere che le Amministrazioni locali sono sostanzialmente da sole a combattere questa battaglia contro le politiche egoiste e discriminatorie di una destra impegnata a sostenere, a livello nazionale e locale, i più forti a discapito di chi ha più bisogno”.
