L’immagine dell’Arma dei Carabinieri come prezioso tessuto protettivo che riveste la Calabria, è stata suggellata dalla recente promozione del Generale di Brigata Riccardo Sciuto, Comandante della Legione Carabinieri Calabria, al grado di Generale di Divisione.
E’ quanto dichiara in una nota la Responsabile del “Comparto Sicurezza e Difesa Calabria” dei Templari Federiciani Filomena Falsetta.
Un avanzamento di grande rilievo istituzionale, che conferisce maggiore autorevolezza all’azione dell’Arma in un territorio dove la presenza dello Stato è fondamentale per il contrasto alla ‘ndrangheta e per la tutela della legalità.
Il valore di avere un Generale di Divisione a capo della nostra regione si riflette, infatti, in diversi ambiti, come quello della capillarità, nel quale si garantisce che nessuna area, per quanto remota, resti scoperta, agendo come trama connettiva tra territorio e Stato; la collaborazione istituzionale, intesa come un’interazione più autorevole con i Prefetti, la Magistratura e i Sindaci dei comuni calabresi per rispondere tempestivamente alle varie criticità; la tutela del patrimonio, estendendosi, l’azione dei Carabinieri sotto la guida del Generale Sciuto, alla protezione della bellezza della regione; la cultura della legalità nelle scuole, conferendo ulteriore autorevolezza alle iniziative di sensibilizzazione promosse dall’Arma tra le nuove generazioni calabresi, e promuovendo un messaggio di fiducia nello Stato.
Un salto di qualità, dunque, che non è soltanto gerarchico, ma che mira a rendere la sicurezza un valore condiviso e partecipato da tutta la comunità calabrese.
Al Generale Sciuto, dunque, le nostre più vive congratulazioni e i migliori Auguri di Buon Lavoro.
