Grande successo per l’evento che ha portato, ancora una volta, la Calabria migliore e più autentica protagonista a Bruxelles, grazie all’impegno dell’Europarlamentare calabrese Giusi Princi, che ha scelto di valorizzare presso le istituzioni europee il modello di inclusione e integrazione sviluppato a Rosarno: un’esperienza capace di trasformare una ferita storica in una prospettiva concreta di coesione sociale, dignità e sviluppo, divenuta oggi punto di riferimento nel dibattito europeo sulle politiche migratorie.
L’innovativo percorso di inclusione di Rosarno è stato quindi presentato per la prima volta al Parlamento europeo in un’importante tavola rotonda che ha visto la partecipazione di 17 sindaci della Piana di Gioia Tauro, con il Comune di Rosarno capofila, insieme a numerose istituzioni e rappresentanti politici. Un confronto di alto profilo tra territori e decisori europei, che ha favorito lo scambio di buone pratiche e visioni condivise sul presente e sul futuro dell’integrazione.
La definizione del Piano d’Azione Locale contro il Razzismo e per l’Integrazione ha rappresentato un risultato significativo: frutto di un confronto diretto e costruttivo tra amministratori locali e decisori politici europei, il Piano è stato apprezzato ed elogiato come strumento concreto e innovativo, capace di orientare le politiche europee e, al tempo stesso, di calarsi efficacemente nelle realtà locali, rispondendo ai bisogni reali dei territori.
A esprimere grande orgoglio per il percorso intrapreso anche i deputati On. Giovanni Arruzzolo, parlamentare rosarnese, e On. Francesco Cannizzaro, presenti all’evento, che hanno accompagnato e sostenuto il processo di integrazione e inclusione realizzato a Rosarno insieme alla Regione Calabria, alla Prefettura di Reggio Calabria e al Ministero dell’Interno e ne hanno sottolineato il valore quale esempio virtuoso per l’Italia e per l’Europa.
“Ringrazio – afferma l’On. Giusi Princi – il Sindaco di Rosarno Pasquale Cutrì e l’intera rete istituzionale e sociale che ha reso possibile questo straordinario percorso. Sono profondamente orgogliosa perché, attraverso l’esperienza di Rosarno, siamo riusciti ancora una volta a portare in Europa una bellissima immagine della Calabria: una regione solidale, fondata sui valori dell’inclusione e dell’accoglienza. Valori che rappresentano la base della coesione sociale e dell’integrazione e che dimostrano come l’apertura verso il diverso non sia solo una risposta al presente, ma una vera e propria strategia per il futuro dell’Europa”.
Grande affluenza non solo alla tavola rotonda istituzionale, ma anche alla mostra “Rosarno: Capitale dell’Integrazione”, che ha riscosso ampio interesse e partecipazione da parte di rappresentanti della Commissione Europea, esperti della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea, europarlamentari e ambasciatori dei Paesi dell’Asia Centrale, confermando l’importante riconoscimento di un percorso radicato nei territori ma proiettato in una dimensione internazionale.
