“Se avete preso per buone le «verità» della televisione, / anche se allora vi siete assolti / siete lo stesso coinvolti” - Fabrizio DeAndrè, Canzone del maggio, n.° 2
HomeCalabriaOcchiuto: "Della composizione della Giunta mi occuperò nelle prossime settimane"

Occhiuto: “Della composizione della Giunta mi occuperò nelle prossime settimane”

“Delle questioni che riguardano la composizione della Giunta mi occupero’ nelle prossime settimane, appena sara’ proclamata al Parlamento europeo la mia vicepresidente Giusi Princi”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, parlando con i giornalisti a margine del Forum sulle attivita’ di vigilanza, organizzato dall’Associazione nazionale ispettori vigilanza, in corso a Isola di Capo Rizzuto (Crotone).

“Ci sto riflettendo, – ha aggiunto – ne parlero’ anche con i partiti che sostengono il mio governo regionale, i quali sanno che io ho grande rispetto del loro ruolo ma che ho soprattutto rispetto dei bisogni dei cittadini calabresi, e quindi in base a cio’ saranno fatte le scelte migliori. Io ci ho messo la faccia e credo di aver dimostrato in queste ore, nel mio partito, che prima di essere un dirigente nazionale del centrodestra, sono il presidente dei calabresi. Questa – ha spiegato – sara’ la mia bussola quando si dovranno redistribuire le deleghe in Giunta, perche’ ribadisco che la mia intenzione e’ quella di alleggerirmi di alcune competenze che finora ho gestito direttamente anche in considerazione del fatto che c’erano alcuni dossier importanti”.

“Sui nuovi scenari politici in Europa, – ha poi detto Occhiuto, che e’ vice presidente di Forza Italia – io auspico che il gruppo di quei partiti vicini al premier Meloni si possano avvicinare alla maggioranza a guida Ppe. Il nostro presidente del Consiglio ha dimostrato a tutta l’Europa di essere un leader politico che sa essere equilibrata e saggia.Il fatto che Giorgia Meloni sia alla guida di un’importante famiglia politica europea credo possa indurre il Ppe a credere possibile questa alleanza, e a considerarla strategica.E’ chiaro – ha concluso – che poi servono i numeri per poter esprimere un presidente della Commissione condiviso e un presidente del Parlamento europeo”.

Articoli Correlati