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Redel Viola, l’analisi di Cadeo: “Dinamo pericolosa, puntiamo alla continuità”

Un nuovo impegno tra le mura amiche per la Redel Viola, che domenica 18 gennaio (ore 18) al PalaCalafiore affronterà la Dinamo Brindisi. Il coach Giulio Cadeo, fotografa un momento di forma “super top” della sua squadra, ma invita alla massima concentrazione contro un avversario insidioso.

“Per tanti sembrava che la nostra sconfitta della prima giornata fosse un fulmine a ciel sereno, invece Brindisi ha dimostrato di valere la classifica che ha, vincendo partite importanti. È una squadra che ha trovato un grande equilibrio, magari non profonda come altre, ma chi entra in campo è sempre molto pericoloso. Non possiamo sottovalutare nessuno. Penso che proprio la Dinamo – prosegue Cadeo – sia l’esempio lampante di come i pedigree valgono fino a un certo punto. Hanno resistito all’infortunio di Jovanovic, anche se Gonzalez è un signor giocatore e il suo inserimento ha fatto fare un ulteriore salto di qualità”.

L’obiettivo per la Redel Viola è chiaro.

“Tocca provare a continuare questa striscia che adesso diventa molto interessante. Questa sfida ci mette di fronte una possibile concorrente per i play-off, pertanto possiamo dire che vale doppio. Non siamo in campo per rivincite, ma per pensare al futuro più che al passato”.

Sul fronte infortuni, Cadeo fornisce un aggiornamento.

“Contro Catanzaro sembravano tutti sani, poi purtroppo dall’inizio della settimana abbiamo fermo ancora Agbortabi per un problema alla spalla, quindi ad oggi non si è allenato. Marco Laganà ha avuto una piccola ricaduta dell’influenza. Qualche altro acciacco c’è. Speriamo di recuperarli nella miglior maniera possibile”.

Uno sguardo importante è rivolto al settore giovanile, reduce da una positiva esperienza europea all’Eybl.

“A febbraio andremo nuovamente alla competizione europea con l’Under 15. Credo che questo sia un passo fondamentale per far prendere coscienza ai nostri ragazzi di quale può essere il livello fuori dai nostri campionati. Un’esperienza formativa a tutto tondo, che include anche le sconfitte”.

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