Si è concluso con successo il Borgo Future Fest – Il Festival dei Borghi Mediterranei, l’evento che lo scorso 27 dicembre ha trasformato il borgo storico di Monasterace Superiore in un centro pulsante di cultura e musica. L’iniziativa, parte del progetto +M.O.R.E. (Monasterace Open Resource Experience), ha dimostrato concretamente la capacità dei piccoli centri di essere attrattivi anche nella stagione invernale, puntando sulla riscoperta dei luoghi e delle tradizioni.
Numeroso e intergenerazionale il pubblico accolto nella piazza di Monasterace per i due attesissimi live della serata: l’energia folk di Mimmo Cavallaro e le atmosfere internazionali dell’Urban Impressionism Tour di Dardust. A fare da collante tra le due performance, il ritmo di Studio54network, che ha mantenuto alta l’energia della piazza in un clima di festa e condivisione.
Particolare apprezzamento è stato riservato alla dimensione esperienziale del Festival: la cena nei tradizionali “catoji” – organizzata dall’Associazione La Pigna e dal Ristorante Pabis – ha registrato un’ampia partecipazione, offrendo ai visitatori un’immersione autentica nella storia e nella convivialità locale. Tra spettacoli itineranti, mercatini di Natale nella corte del Castello e la presentazione di progetti innovativi, l’evento ha ribadito il valore dei borghi come laboratori di futuro.
“Borgo Future Fest ha dimostrato che quando l’innovazione incontra le radici, l’impatto sul territorio è reale e tangibile” spiega Cosmano Lombardo, ideatore del Festival e del progetto +M.O.R.E. “Monasterace non è stata solo una cornice, ma un laboratorio dove musica internazionale e identità locale hanno dialogato perfettamente. Con il progetto +M.O.R.E. abbiamo trasformato la tradizione in un volano di attrattività capace di superare la stagionalità, restituendo al borgo la sua centralità e confermando il valore della collaborazione tra pubblico, privato e cittadinanza.”
“Siamo molto soddisfatti per il successo di questa manifestazione, che ha saputo animare il borgo unendo con equilibrio la nostra tradizione e l’innovazione,” ha dichiarato il Sindaco di Monasterace, Carlo Murdolo. “Siamo inoltre contenti degli sviluppi della progettualità MORE, fondamentale per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e sociale.”
L’evento ha visto la collaborazione dell’associazione culturale “La Pigna”, del Ristorante Pabis, dello Studio Riitano, dello Studio Dentistico Amedeo Bova, partner attivi nella riuscita di questa giornata di festa per l’intera comunità. Si ringraziano inoltre Associazione Monasterace For Future, Pan Caffè, ristorante l’Ormeggio, ristorante 106, Pro Loco il Tempio e Centro Estetico “l’Armonia della Bellezza”.
L’evento è organizzato da Magics AI operatore economico affidatario dei servizi previsti all’interno del progetto +M.O.R.E. – Monasterace Open Resource Experience – finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”. finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
