di Paolo Ficara – Davanti al patron Claudio Lotito presente per la prima volta in tribuna, la Reggina ottiene la quinta vittoria consecutiva e rimane a punteggio pieno nel girone I della Serie D. Accade tutto nel secondo tempo, con Toscano ed Alma che stendono una Igea Virtus spentasi col passare dei minuti.
LE SCELTE – Marchionni ricalca la formazione che ha battuto la Vigor per dieci undicesimi. L’unica novità nel 3-5-2 è la presenza di Rotulo, irrinunciabile per le gare interne, al posto di Rossetti che era risultato tra i migliori in campo. Confermata la coppia Jallow-Magrassi. Presente in tribuna il patron Claudio Lotito. Ferraro si affida al 4-3-1-2 ed in attacco preferisce Harper a Samake.
BANDIERINE IN GOLEADA – In un primo tempo avarissimo di occasioni, vanno in goleada le bandierine dei rispettivi assistenti. Molto dubbie almeno un paio di chiamate su altrettanti scatti di Magrassi e Toscano. Al 35′ è invece l’assistente Amarante a salvare la Reggina: Cicirello aveva azzeccato la sponda aerea per Harper, vantaggio vanificato dal fuorigioco. La tattica dei padroni di casa è chiara: lanci lunghi per sorprendere la difesa alta dell’Igea. Ma per la prima volta in questo campionato, la Reggina va al riposo senza aver segnato.
POCHE MOSSE – Ci provano Rotulo ed Acquadro, mentre Marchionni ritarda i cambi nonostante due centrali su tre – Lancini e Fazio – siano ammoniti, mentre in avanti non si trovano particolari sbocchi. Siamo al 65′ quando Alma entra, ma al posto dell’attaccante Jallow. La bandierina continua ad alzarsi imperterrita, si rendono necessarie le conclusioni dalla distanza. Il tecnico amaranto però insiste sui cambi ruolo per ruolo, anche se con Rossetti – fuori Abonckelet – si passi al 3-4-2-1. Punizione di Acquadro, alta di pochissimo.
TOSCANO ANCORA DECISIVO – Non che Ferraro dall’altro lato si inventi qualcosa per modificare lo status quo, nonostante l’Igea Virtus appaia in netto calo di ritmo rispetto alla prima frazione. Al 78′ proprio Rossetti va a fare densità a sinistra: da quella fascia parte il cross che Magrassi manda a sbattere sulla traversa, con Toscano prontissimo a ribadire in rete da pochi metri. Reggina in vantaggio, ancora decisivo il 18enne Toscano.
BONINA GUARDA ALMA – L’espulsione del subentrato Ferrara rende meno rischioso il finale, ma la Reggina appariva comunque in pieno controllo. Ed al 90′ Alma segna il 2-0 direttamente da rimessa laterale di Specker, mettendo a rischio le coronarie di Bonina. Quando c’è un patron allo stadio, gli amaranto vincono 1-0. A prescindere dalle dimensioni del punteggio, era fondamentale imporsi in casa nel primo scontro diretto. In scia rimane solo il Sambiase, sempre a -2 dalla capolista dopo aver battuto la Vigor Lamezia nel derby. Domenica prossima non bisognerà abbassare la guardia a Capaci, contro il Trapani.
