Servono quarantacinque minuti per decidere la sfida tra Pallacanestro Antoniana e Pirossigeno Cosenza. Il 94-84 maturato dopo un tempo supplementare fotografa una partita lunga, intensa e continuamente in bilico, con sei situazioni di parità, cinque cambi al comando e una Pirossigeno capace di arrivare anche a undici punti di vantaggio.
L’avvio dei lupi di coach Carolillo è convincente. La circolazione è rapida, le spaziature funzionano e Antoniana è costretta ad allargare la propria difesa. Miše Diminić entra subito in partita con grande precisione: tre triple su tre tentativi e dieci punti nei primi dieci minuti. La sua capacità di colpire dall’arco apre il campo e crea linee di penetrazione più pulite per gli esterni. La Pirossigeno trova così ritmo nelle prime soluzioni offensive e chiude il primo quarto avanti 17-16.
Nel secondo quarto i padroni di casa aumentano l’aggressività e cercano con maggiore frequenza il ferro. Arrivano penetrazioni, scarichi e viaggi in lunetta, con Mario Caresta autore di sette punti nella frazione. I lupi continuano a trovare buone risposte dal perimetro, soprattutto con Denys Shvets, preciso tre volte dalla lunga distanza. La partita è viva e il ritmo cresce. Antoniana prova a correre dopo il rimbalzo difensivo, Cosenza cerca di dare ordine ai possessi a metà campo e di muovere la difesa attraverso un buon utilizzo del pick and roll. Il parziale di 14-3 dei campani riporta tutto in equilibrio. All’intervallo lungo il punteggio è 37-37.
Al rientro dagli spogliatoi tutto cambia. Antoniana alza le percentuali dall’arco, realizza cinque triple nella terza frazione e costruisce un break di 11-1 che porta il punteggio sul 50-46. Di Palma continua a produrre punti e la Pirossigeno fatica maggiormente a trovare la stessa fluidità offensiva dei primi venti minuti. Coach Carolillo cerca allora maggiore profondità nel pitturato. Georgi Sirakov diventa un riferimento importante, riceve vicino al ferro, lavora spalle a canestro e mette sette punti nella frazione. Il suo gioco interno costringe la difesa campana a stringersi, creando anche possibilità di scarico sul perimetro. Antoniana riesce comunque a mantenere l’inerzia e chiude il terzo quarto con un parziale di 26-15.
Negli ultimi dieci minuti la Pirossigeno cambia passo. La difesa sale di tono, aumenta la pressione sul portatore e migliora il lavoro a rimbalzo. I rossoblù recuperano possessi, corrono di più in transizione e trovano maggiore continuità nell’attacco al ferro. Vincenzo Festinese prende in mano la squadra. Segna undici punti nel quarto periodo, attacca con decisione il primo difensore e guadagna falli preziosi. Il 3/3 dalla lunetta completa una frazione giocata con grande presenza offensiva.
I lupi ricominciano a crederci. Possesso dopo possesso. Difesa dopo difesa. Il distacco si assottiglia.
Simone Ginefra dà ordine alla squadra nei minuti più delicati. Il capitano gestisce i ritmi, chiama i giochi, accompagna la risalita rossoblù e tiene alta la pressione sui possessi decisivi. La Pirossigeno ritrova equilibrio, costruisce conclusioni più pulite e riesce a ridurre progressivamente il distacco. Festinese continua a colpire. Sirakov dà peso dentro l’area. Diminić resta una presenza preziosa nelle rotazioni e nelle letture offensive. La Pirossigeno segna 23 punti nel quarto periodo e ne concede 14. La rimonta è completata. Il tabellone segna 77-77. Quaranta minuti non bastano.
Si va all’overtime.
Antoniana trova subito punti dalla lunetta e riesce a capitalizzare i falli guadagnati. Caresta ne mette cinque nel supplementare. I padroni di casa chiudono l’extra-time con 7/8 ai liberi e costruiscono progressivamente il margine. La Pirossigeno prova a restare dentro la partita. Ginefra segna tre punti nel supplementare e continua a cercare soluzioni per tenere Cosenza a contatto. Antoniana trova il break conclusivo. Il 17-7 dei cinque minuti finali porta il punteggio sul 94-84.
Una partita vera. Intensa. Fisica. Giocata per quarantacinque minuti.
I rossoblù partono con la mano calda di Diminić, trovano energia sotto canestro con Sirakov, si affidano a Ginefra nella gestione dei possessi più delicati e costruiscono la rimonta dell’ultimo quarto sulle iniziative di Festinese. Un recupero che porta i Lupi fino al supplementare. Antoniana trova nel terzo quarto e nell’overtime i parziali decisivi. I lupi esco dal campo dopo aver giocato alla pari per lunghi tratti e dopo aver avuto la forza di riaprire una gara che sembrava già indirizzata. La stagione è appena cominciata. La Pirossigeno ha già mostrato di saper restare dentro le partite fino all’ultimo possesso. I lupi rientrano da Angri senza punti e con quarantacinque minuti di basket intenso, una reazione importante nel quarto periodo e diversi passaggi tecnici sui quali continuare a lavorare già dalla prossima settimana.
TABELLINI
Pallacanestro Antoniana: Esposito 3, Aiello 2, Cecere 12, Tinti 6, Fiorillo 13, Caresta 21, Lamberti 4, Di Palma 22, Basco 4, Aprea, Tolino 7, Santarpia.
Coach: Mauro Serpico
Pirossigeno Cosenza: Carofiglio, Rubino 2, Ginefra 7, Sirakov 18, Montemurro, Festinese 19, Diminić 14, Madrigrano 3, Guido 6, Shvets 15.
Coach: Sergio Carolillo
Arbitri: Alfonso D’Aniello
