«Quando la deviazione criminale colpisce il patrimonio naturale di un territorio, la politica ha il dovere istituzionale e morale di farsi presenza, coerenza e azione. I roghi non si fermano davanti ai confini dei singoli comuni: il territorio di Cassano è stato già duramente colpito nei giorni scorsi e continua tuttora a subire gli effetti di questa piaga, che ieri ha visto in Castrovillari un ulteriore e drammatico punto critico per l’intero Parco Nazionale del Pollino. Di fronte a una situazione di tale gravità, il nostro impegno istituzionale deve continuare a essere coeso, fermo e di ampio respiro.»
È quanto dichiara in una nota il Circolo territoriale di Fratelli d’Italia di Cassano – Sibarys e il consigliere di maggioranza del Comune di cassano All’Ionio, Annamaria Bianchi.
Ci troviamo dinanzi a un attacco sistematico che richiede un salto di qualità nella risposta pubblica; I polmoni verdi del nostro comprensorio non rappresentano solo un elemento decorativo del paesaggio, ma la risorsa fondamentale che garantisce la salute della nostra aria e la vivibilità dei nostri paesi.
Chi appicca il fuoco compie un atto di barbarie criminale: non brucia semplicemente ettari di vegetazione, ma devasta interi ecosistemi e consuma una vera e propria strage silenziosa a danno della fauna locale e delle specie protette, avvelena l’aria e mette a rischio la salute e il futuro stesso dei propri figli. Verso questi soggetti serve la fermezza dell’intero corpo sociale e la massima inflessibilità da parte dello Stato.
Rappresentare le istituzioni significa avere la capacità di leggere i fenomeni nella loro complessità e intervenire con tempestività. Sentiamo il dovere morale di esprimere la nostra partecipe e convinta solidarietà ai colleghi Amministratori, al Sindaco e alla comunità di Castrovillari, Anna De Gaio, così come a tutti i territori del circondario colpiti dai roghi.
Amministrare una comunità come Cassano impone di saper fare rete con i comuni vicini: la tutela dell’Alto Jonio e del Pollino si gioca sulla capacità di strutturare una governance di distretto, superando logiche di isolamento o di retroguardia.
Mentre va dato atto alla Regione Calabria di aver impresso una svolta nell’impiego di tecnologie e risorse per il contrasto agli incendi, riteniamo strategico sollecitare un ulteriore potenziamento degli interventi. Occorre rafforzare senza sosta le attività di prevenzione sul campo e il monitoraggio integrato. Il territorio necessita di un’azione coordinata e costante, capace di fermare questa spirale di distruzione e proteggere ciò che resta del nostro patrimonio ambientale.
Rivolgiamo, inoltre, un profondo ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, a Calabria Verde, alle Forze dell’Ordine e ai volontari che, con straordinaria abnegazione, stanno presidiando il fronte del fuoco a Cassano e in tutto il comprensorio. A loro va il sostegno incondizionato di chi intende le istituzioni come un presidio operativo e mai formale.
