Entusiasmo, voglia di fare e qualità tecniche sono storicamente tratti comuni nei giovani che approdano nella Tonno Callipo. È il caso anche di Riccardo Smeraldo, che compirà 18 anni il prossimo 11 giugno, arrivato a Vibo Valentia l’anno scorso. Giovanissimo il ragazzo siciliano proveniente dalla florida società palermitana Don Orione. Dopo l’esperienza accumulata la scorsa stagione in Serie C e con l’Under 17 giallorosse, Smeraldo fa parte della nutrita pattuglia di Under 19 promossi questa stagione in Serie B. Dal canto suo, ha sempre risposto con impegno ed abnegazione ogniqualvolta coach Lanci lo ha chiamato in causa a gara in corso in queste prime dodici giornate. Con Riccardo analizziamo questo girone di andata che sta per finire e che vede la Tonno Callipo splendida protagonista, praticamente fin dalla prima giornata. Terza posizione e 29 punti per i giallorossi, frutto di ben dieci vittorie (e due sole sconfitte), superati in classifica soltanto dalle ambiziose Aquila Bronte, capolista imbattuta a punteggio pieno (36), mentre tre lunghezze dietro ci sono i calabresi del Corigliano.
Sabato andrà in archivio il girone ascendente del torneo e per la Tonno Callipo alle viste la trasferta di Villafranca. L’avversario di turno, la Sicily Anastasi Messina, è reduce dalla vittoria (0-3) esterna a Palermo e con 21 punti in classifica (assieme a Ciclope Bronte) occupa la quinta posizione.
Allora Riccardo, dodici gare finora e ben dieci vittorie conquistate: qual è il segreto della Tonno Callipo?
“Sicuramente il lavoro quotidiano in palestra e la mentalità del gruppo. Ci alleniamo sempre con grande intensità e attenzione, senza sentirci mai appagati. C’è molta fiducia reciproca e questo ci aiuta ad affrontare ogni partita nel modo giusto.”
Sabato scorso è arrivata l’ennesima vittoria per 3-0: state confermando di aver trovato ritmo e sincronismi giusti?
“Sì, stiamo trovando sempre più continuità nel nostro gioco. I meccanismi stanno migliorando e questo ci permette di essere più fluidi e concreti nei momenti importanti, anche se siamo consapevoli di poter crescere ancora.”
Sei giovanissimo, questa stagione hai davanti un compagno come Piovan che ha maggiore esperienza provenendo, tra l’altro, da una scuola pallavolistica importante come Padova. Come sta andando a livello personale?
“Piovan ha sicuramente più esperienza e questo in alcune situazioni può fare la differenza. Nonostante la sana rivalità sportiva andiamo perfettamente d’accordo e questo rende il lavoro quotidiano molto positivo. A livello personale mi sento in crescita e cerco di farmi trovare pronto quando serve.”
Sei al secondo anno a Vibo e dopo l’esordio tra Serie C e Under 17 fai parte della squadra di Serie B: che impressione ti sta facendo questo torneo?
“Il livello è sicuramente aumentato rispetto ai due campionati che ho disputato l’anno scorso, sia tecnicamente che fisicamente. L’impatto iniziale non è stato semplice, ma mi sto adeguando settimana dopo settimana. È un percorso che mi sta aiutando a crescere molto.”
E sabato prossimo si chiude l’andata con la trasferta a Villafranca: che gara vi aspetta?
“Sarà una partita difficile, soprattutto in trasferta. Sicily Anastasi è una squadra che può creare problemi, quindi dovremo essere concentrati fin dall’inizio e imporre il nostro gioco.”
Sei anche impegnato con l’Under 19: quali sono i propositi?
“Anche qui gli obiettivi sono chiari: puntiamo alle Finali Nazionali. Personalmente voglio dare il massimo, aiutare la squadra a raggiungere questo traguardo e continuare il mio percorso di crescita.”
