“Venite pure avanti, voi, con il naso corto, signore imbellettate, io più non vi sopporto infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio...” (Francesco Guccini, Cirano -
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Al chirurgo Rocco Papalia la Medaglia dei Calabresi nel Mondo, le congratulazioni del sindaco Biasi e dell’assessore Fedele

È andata anche a Rocco Papalia, primario di Urologia del Campus Biomedico Universitario di Roma e chirurgo di fama internazionale originario di Taurianova, la “Medaglia d’Oro Calabria 2025” consegnata dall’associazione Brutium nel corso di una cerimonia svoltasi nella Sala Protomoteca del Campidoglio.

Appresa la notizia, a congratularsi con l’illustre concittadino sono il sindaco Roy Basi e Maria Fedele, assessore alla Cultura, che, nel rappresentare i sentimenti di orgoglio che tutta la cittadinanza avverte in queste ore, sottolineano il legame stretto e particolare che il professionista ha scelto di conservare con la sua terra d’origine.

«Fu questo – affermano Biasi e Fedele in una dichiarazione congiunta – a indurci nel 2023 a conferirgli il Premio dei Miracoli, dedicato ai taurianovesi che nei diversi campi professionali hanno portato oltre i confini cittadini il buon nome di Taurianova attraverso il prestigio e la fama unanimemente  riconosciuti, tributandogli in quell’occasione e di fronte a migliaia di concittadini la nostra gratitudine per aver aggiunto, alle doti umane e alla capacità professionale, l’orgoglio della sua appartenenza alla città». Papalia, affermatosi fra l’altro per aver messo a punto una tecnica unica per la ricostruzione vescicale interamente intracorporea, ha ricevuto il nuovo riconoscimento – propostogli all’unanimità dal prestigioso sodalizio di cui è presidente Gemma Gesualdi – nell’ambito della 57° edizione della Festa dei Calabresi nel Mondo svoltasi nella Capitale.

«Giungano al professore Papalia le più vive congratulazioni della città che ha saputo non dimenticarsi di lui – concludono Biasi a Fedele – anche quale esempio che ispira i giovani che intraprendono gli studi in medicina, testimone di quei valori culturali che sanno far germogliare dall’impegno e  dalla passione quei meriti professionali che giustamente la prestigiosa associazione Brutium gli ha riconosciuto. A noi amministratori, che in occasione del nostro Premio lo volemmo segnalare alla comunità anche quale docente ordinario più giovane d’Italia, rimane il compito di continuare a creare le condizioni, sociali e culturali, affinchè i taurianovesi più giovani possano coltivare i loro sogni di crescita personale e collettiva, vedendo nello studio lo strumento idoneo a raggiungere traguardi di progresso per se stessi, per la società e per la nostra amata Taurianova».

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