«Costruire insieme ai cittadini un percorso di partecipazione democratica che riporti la Politica al centro della vita pubblica, sapendo armonizzare le scelte in un modello amministrativo che, partendo dall’ascolto dei bisogni, arrivi alla risoluzione delle problematiche dei cittadini». E’ la sintesi dell’esperienza politico culturale dell’associazione “CiVicamente” che nello scorso mese di Dicembre si è presentata alla città in una partecipata e affollata assemblea nella sala consiliare del comune di Castrovillari aprendo di fatto la campagna elettorale in vista delle amministrative della prossima primavera. Presentandosi alla cittadinanza come «laboratorio di idee per costruire insieme a tanti il futuro della città» ha già ufficializzato il candidato sindaco del movimento civico, l’avvocato Luca Donadio, con il preciso intento di aggregare sensibilità ed esperienze diverse che amano fare politica per il bene collettivo, aprendo una nuova stagione di coinvolgimento dei cittadini con i quali si vuole realizzare insieme un percorso di «corresponsabilità e identità – ha dichiarato Donadio – riportando Castrovillari alla centralità che merita rispetto alle dinamiche di sviluppo della città e del territorio».
«La nostra determinazione, in questa sfida avvincente verso le elezioni della prossima primavera, è quella di riappassionare i cittadini – soprattutto quelli che da anni hanno scelto di non andare a votare – alla cosa pubblica, al bene comune, alla bellezza e alla costruzione di un modello di città che coinvolga i singoli in un ragionamento collettivo. Credo che tutti – ha aggiunto il candidato sindaco Donadio – vogliamo il bene della nostra città, ma ora è il tempo di dimostrarlo con l’agire quotidiano che ci deve vedere responsabilmente autori di scelte consapevoli e che vano nella direzione dell’attenzione all’altro. Usciamo dalla logica dell’io per realizzare quella del noi, della comunità, della presa in carico di una visione moderna di Castrovillari, che sappia essere riferimento e motore dello sviluppo di un intero comprensorio, partendo dai punti di forza che la caratterizzano e la rendono autorevolmente la città del Pollino».
Nel corso della prima uscita Donadio, insieme ad altri membri del comitato direttivo della neonata associazione, ha anche esplicitato la motivazione del nome CiVicamente: il richiamo all’identità e alla centralità di Castrovillari (con la C e la V in maiuscolo) ma anche i colori dell’arcobaleno nel simbolo che richiamano l’armonia dello stare insieme tra le diversità per costruire un modello di «pacificazione sociale» che deve essere la bussola dell’agire della politica, fatta di confronti e non di scontri, di ascolto e dialogo nell’ottica di strategie condivise per la risoluzione di problematiche che stanno a cuore a tutti.
Il movimento civico ha già suscitato l’interesse di tanti cittadini, professionisti, giovani, associazioni che si stanno dialogando insieme per scrivere una pagina collettiva di partecipazione politico – culturale che darà forma al programma elettorale da sottoporre al giudizio dei cittadini per le amministrative di Castrovillari.
