Il Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano unitamente a n°14 associazioni reggine [Legambiente RC, Italia Nostra RC, WWF RC, Fondazione Rhegium Julii, Associazione Anassilaos, Associazione “Incontriamoci sempre”, Gruppo Escursionisti d’Aspromonte, Archeoclub dello Stretto, Associazione Ulysses, Associazione Treni Storici e Turistici, Circolo Culturale “Apodiafazzi”, Laboratorio Ventotene, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, Associazione Sensazioni Emergenti] ha organizzato una tavola rotonda sul tema: “Alta velocità Salerno – Reggio Calabria, quale futuro?” che avrà luogo il 16 gennaio 2026 presso l’aula L. Repaci di Palazzo Alvaro.
Alla quale parteciperanno: Francesco Russo (UniRC), Antonino Tramontana (C.C.I.A.A.- RC), Lorenzo Labate (Confcommercio- RC) e Piero Gaeta (Gazzetta del Sud)
Alla luce delle contraddittorie notizie sulla linea ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria relativamente al progetto ai finanziamenti ed ai lavori tutte le associazioni ritengono che sia giunto il momento di fare chiarezza sulle effettive prospettive di realizzazione dell’importante opera dopo quasi 6 anni(!!!) dall’inserimento del “Potenziamento, con caratteristiche ad alta velocità, della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria” nell’elenco 1 delle opere ex art. 4, DL 32 del 18/04/2019. Il tempo scorre e la linea ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria è sempre più una chimera.
L’opera una volta realizzata comporterebbe un aumento del PIL del 1% ed un consistente abbattimento delle emissioni di CO2 oltre a rappresentare un asse portante del traffico turistico e commerciale garantendo una grande accessibilità sia passeggeri che merci.
La linea ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria quindi non è un pennacchio che i cittadini della Calabria e del Sud desiderano avere, ma è il punto d’appoggio a partire dal quale cambiare la storia della Calabria, costruendo un futuro sostenibile ambientalmente, socialmente ed economicamente
