La Fip Calabria esprime piena vicinanza alle società Eutimo Locri e Ymca Siderno a seguito del rinvio del derby del campionato di Divisione Regionale 2, resosi necessario per l’impraticabilità del campo causata dalle gravi infiltrazioni d’acqua all’interno della palestra del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri.
Una situazione che ha impedito il regolare svolgimento della gara e che pone, ancora una volta, l’attenzione su una criticità non più rinviabile. La presenza di acqua sul terreno di gioco a causa delle infililtrazioni per la pioggia, ha reso impossibile garantire le condizioni minime per atleti, arbitri e addetti ai lavori, costringendo le squadre a fermarsi non per ragioni sportive, ma per carenze infrastrutturali.
«Siamo sinceramente dispiaciuti per quanto accaduto – dichiara il presidente della Fip Calabria, Paolo Surace – e vogliamo manifestare la nostra totale vicinanza alle due società coinvolte, ai dirigenti, agli atleti e ai tifosi che attendevano una partita sentita e importante per il territorio. È inaccettabile che nel 2026 una gara ufficiale venga rinviata perché piove dentro una palestra».
Il presidente Surace sottolinea come il problema non sia episodico, ma noto da tempo: «Parliamo di un impianto utilizzato quotidianamente da studenti e società sportive. Le segnalazioni sulle infiltrazioni sono state più volte evidenziate e sono stati effettuati i necessari sopralluoghi. Insieme alle società abbiamo segnalato alla Citta’ Metropolitana di Reggio Calabria il problema. Ma purtroppo, anche questa volta, i tempi e le lentezze della politica non seguono le necessità sempre attuali dello sport, degli atleti che lo praticano e delle società meritorie che fanno sacrifici enormi giorno dopo giorno. Per questo riteniamo indispensabile un intervento immediato e risolutivo da parte dell’Ente competente. Garantire a tanti giovani in un territorio così vasto ed importante come la Locride, di fare sport in dignità e sicurezza, viene prima di tutto e non può essere messo in discussione dalla lentezza della burocrazia».
La Fip Calabria richiama con forza l’attenzione sulla responsabilità delle istituzioni proprietarie e gestori degli impianti. «La pallacanestro calabrese cresce, coinvolge sempre più giovani e famiglie, ma ha bisogno di strutture adeguate – aggiunge Surace -. Chiediamo che vengano programmati e realizzati senza ulteriori ritardi i lavori necessari per restituire alla città di Locri una palestra sicura e funzionale. Lo sport è un presidio sociale fondamentale e non può essere penalizzato dall’inerzia».
La Federazione continuerà a monitorare la situazione, restando al fianco delle società e disponibile a collaborare con le istituzioni affinché episodi come quello di oggi non si ripetano, tutelando il regolare svolgimento dei campionati e il diritto allo sport di atleti e comunità.
