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Cremonese-Reggina, fa (quasi) tutto l’arbitro: terza X esterna consecutiva per gli amaranto, è 1-1

di Paolo Ficara – Si gioca in ventidue, ma ad incidere è il ventitreesimo. Dopo un weekend di sosta, il 32° turno della Serie B mette la capolista Cremonese di fronte ad una Reggina reduce dalla vittoria nel derby contro il Cosenza. Finisce 1-1 ed accade quasi tutto nel secondo tempo, nel senso che l’arbitro Abbattista sorvola su quello che sarebbe sttao il sacrosanto secondo giallo per il difensore Bianchetti nella prima frazione. Acuto di Ciofani al 50′, poi l’arbitro estrae finalmente il rosso al 71′ per espellere Crescenzi. A dieci minuti dal novantesimo, ancora un episodio arbitrale consente a Galabinov di pareggiare su rigore.

LE SCELTE – Come se il campionato non si fosse fermato, Stellone ripropone nove undicesimi di formazione che ha piegato il Cosenza lo scorso 19 marzo. Pur recuperando Menez, il tecnico si limita a dare fiducia a Bianchi e Lombardi in luogo di Cortinovis e Kupisz dal primo minuto. Si insiste dunque sulla strana coppia Folorunsho-Rivas in attacco. Pecchia risponde escludendo il talento Fagioli, per dare spazio a Gaetano match-winner all’andata.

ERA ROSSO – La sfida si apre con gli amaranto molto aggressivi, al punto che Folorunsho va a pressare Bianchetti al calcio d’inizio costringendolo all’ammonizione. Carnesecchi deve respingere una conclusione improvvisa ma centrale di Amione, da ottima posizione. A sgusciare è soprattutto Rivas nell’area grigiorossa, fermato con le buone o le cattive. Ma a metà primo tempo, a spegnere mentalmente gli uomini di Stellone, ci pensa l’arbitro Abbattista di Molfetta: Bianchetti interviene dritto e rovinoso su Folorunsho, a palla ormai lontana, ma gli viene risparmiato il secondo giallo che sarebbe stato ineccepibile a termini di regolamento.

CAMBIANO SIA PECCHIA CHE ABBATTISTA – All’intervallo la Cremonese decide di darsi una scossa, col doppio ingresso di Fagioli e Rafia. I padroni di casa iniziano la ripresa col piglio giusto: al 50′, sugli sviluppi di una palla inattiva, arriva la stoccata di Ciofani bravo a girarsi col sinistro in area. Troppo lente le marcature a zona e vantaggio lombardo. La Reggina risponde inserendo Menez al posto di Rivas e cambiando gli esterni, ma l’atteggiamento tattico resta invariato. Ad impegnarsi è Hetemaj, che sguscia a sinistra e riceve un calcio in faccia da Crescenzi: il finlandese invita l’arbitro ad andare al var almeno stavolta, ed al 71′ i grigiorossi restano in dieci.

POI CAMBIA STELLONE – Con un notevole livello di presunzione, pur avendo in panchina i terzini Casasola e Fiordaliso, il tecnico Pecchia decide di non riassestare la difesa dopo l’espulsione di Crescenzi. Anzi, ad entrare è l’attaccante esterno Buonaiuto. Mossa che induce Stellone a giocarsi il tutto per tutto: fuori le mezzali di contenimento, dentro Galabinov e Montalto e si passa al 4-4-2 con Menez nel suo vecchio ruolo di ala sinistra. La giocata giusta arriva proprio dal francese: assist per l’esterno opposto Kupisz, contatto col ginocchio di Sernicola ed è rigore. Dal dischetto Galabinov regala il pareggio all’80’, nonostante il bravo Carnesecchi avesse intuito il piatto del bulgaro.

RIECCO LA MEDIA INGLESE – Dal non pareggiare praticamente mai, la Reggina ha iniziato a farlo spesso in trasferta. Terza X consecutiva, dopo quelle di Parma e Cittadella. Ma stavolta l’avversario è di maggior spessore, classifica alla mano. Anche se questa Cremonese è sembrata alla portata della Reggina, specie nelle battute iniziali. Alla fine gli episodi arbitrali, seppur evidenti, sia il rosso a Crescenzi che il fallo su Kupisz in area, hanno consentito di agguantare l’1-1. Ma la mancata espulsione di Bianchetti a metà primo tempo risulta condizionante, dato che la Reggina avrebbe potuto giocare tre quarti di match in superiorità numerica. Per ora ci si gode la media inglese, martedì al “Granillo” arriva il Benevento e gli amaranto vogliono continuare a stupire.

 

CREMONESE – REGGINA   1-1

Rete: 50′ Ciofani, 80′ rig. Galabinov

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Crescenzi, Bianchetti, Okoli, Sernicola;  Valzania (46′ Rafia), Castagnetti; Zanimacchia (66′ Baez), Gaetano (46′ Fagioli), Strizzolo (76′ Buonaiuto); Ciofani (83′ Gondo). A disposizione: Ciezkowsi, Sarr, Meroni, Fiordaliso, Casasola, Ravanelli, Politic. Allenatore: Pecchia.

REGGINA (3-5-2): Micai; Cionek, Amione, Di Chiara; Giraudo (60′ Adjapong), Bianchi (77′ Galabinov), Crisetig, Hetemaj (78′ Montalto), Lombardi (60′ Kupisz); Folorunsho, Rivas (60′ Menez). A disposizione: Turati, Loiacono, Stavropoulos, Aya, Ejjaki, Cortinovis, Bellomo. Allenatore: Stellone.

Arbitro: Abbattista di Molfetta

Ammoniti: Bianchetti, Di Chiara, Crisetig, Fagioli, Rafia, Amione, Montalto

Espulso: 71′ Crescenzi

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