“Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa del giornalista Michele Albanese, una perdita che colpisce non solo il mondo dell’informazione, ma l’intera comunità calabrese.
Nel suo lavoro ha saputo interpretare il giornalismo come servizio, raccontando con serietà e passione le trasformazioni del territorio e le opportunità di crescita del suo territorio di appartenenza: la Piana di Gioia Tauro, a partire dal ruolo del porto di Porto di Gioia Tauro, da lui seguito con attenzione e competenza come leva strategica per lo sviluppo e l’occupazione.
Ha dedicato grande attenzione ai temi del lavoro e della dignità delle persone, contribuendo a mantenere vivo un dibattito pubblico informato e consapevole. Allo stesso tempo, ha testimoniato con il suo impegno quotidiano un forte senso civico, portando avanti con determinazione la sua azione di denuncia contro la ‘Ndrangheta, pagando anche sul piano personale il prezzo della sua coerenza.
Resta il valore di un esempio fatto di professionalità, equilibrio e coraggio, che continuerà a rappresentare un punto di riferimento.
Mi stringo con sincera partecipazione al dolore della sua famiglia e dei suoi colleghi”.
Lo afferma Santo Biondo, segretario confederale Uil.
