Caulonia rinnova il proprio impegno per l’ambiente e lo fa aderendo, anche nel 2026, alla campagna nazionale “M’Illumino di Meno”, l’iniziativa di Rai Radio2 che ogni anno richiama istituzioni, scuole e cittadini a riflettere sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili.
Un gesto che assume un valore ancora più significativo per un territorio che, negli ultimi anni, ha visto riconosciuti i propri sforzi in materia di tutela ambientale con l’assegnazione della Bandiera Blu, simbolo di qualità delle acque, attenzione al territorio e politiche virtuose.
Per l’occasione, l’Amministrazione comunale ha deciso di spegnere simbolicamente due luoghi iconici: il Campanile di Piazza Mese, nel cuore del centro storico, e la Torre della Marina, punto di riferimento della fascia costiera.
Un’azione semplice, ma capace di trasformarsi in un messaggio forte e condiviso.
«La partecipazione di Caulonia a M’Illumino di Meno – afferma il sindaco Francesco Cagliuso – è un atto che va oltre la simbologia. Spegnere due dei nostri luoghi più rappresentativi significa accendere l’attenzione su un tema che ci riguarda tutti: la sostenibilità. Come Comune Bandiera Blu abbiamo il dovere di promuovere comportamenti responsabili e di continuare a investire in politiche che proteggano il nostro patrimonio naturale. La transizione ecologica non è un traguardo, ma un percorso quotidiano che vogliamo condividere con tutta la comunità».
«Questa iniziativa – sottolinea il vicesindaco e assessore Antonella Ierace – ci ricorda che ogni gesto, anche il più piccolo, può contribuire a un cambiamento reale. L’invito che rivolgiamo ai cittadini è semplice: adottare abitudini più consapevoli, ridurre gli sprechi, scegliere la sobrietà energetica quando possibile. Caulonia, con il suo riconoscimento Bandiera Blu, ha dimostrato negli anni di saper valorizzare l’ambiente; ora vogliamo continuare su questa strada, coinvolgendo sempre più persone in un percorso condiviso di responsabilità».
L’Amministrazione comunale invita residenti, famiglie, attività commerciali e associazioni a partecipare alla campagna con piccoli gesti quotidiani: spegnere le luci non necessarie, ridurre i consumi, preferire modalità di vita più sostenibili.
Un impegno collettivo che, come ricorda la campagna stessa, può davvero fare la differenza.
