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Crans-Montana, le Consulte Provinciali degli Studenti della Calabria: “Il gesto di Paolo Campolo richiama tutti, soprattutto i giovani, al valore primario della vita e della responsabilità”

Il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Reggio Calabria, a nome di tutto il Coordinamento regionale delle CPS della Calabria, interviene sui tragici eventi di Capodanno in Svizzera.

«La tragedia verificatasi nella notte di Capodanno a Crans-Montana ha profondamente colpito le coscienze di tutti noi. Di fronte a eventi di tale gravità, il dolore per le vite spezzate si accompagna alla necessità di riconoscere quei gesti che, anche nelle circostanze più drammatiche, testimoniano il valore più alto dell’umanità e del senso civico».

Lo dichiara Hermes Praticò, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Reggio Calabria, come portavoce di tutto il Coordinamento regionale delle CPS calabresi.

Il gesto di Paolo Campolo: responsabilità e altruismo

«Paolo Campolo, cittadino italiano originario di Reggio Calabria, ha dimostrato straordinario coraggio e profonda responsabilità civile, mettendo a rischio la propria incolumità per salvare la vita di circa 20 giovani, intrappolati all’interno del locale. Il suo intervento, compiuto senza esitazione, rappresenta un esempio concreto di altruismo e di rispetto per la vita umana».

Un messaggio di valore educativo e civico

«Come Coordinamento regionale delle CPS calabresi, riteniamo che il gesto di Paolo Campolo assuma un significato educativo di particolare rilievo. In un momento storico complesso, esso richiama l’importanza della cittadinanza attiva, della solidarietà e della responsabilità individuale, valori fondamentali che la scuola e le istituzioni hanno il dovere di promuovere e trasmettere alle giovani generazioni».

A sottolineare ulteriormente questo aspetto è anche la Referente regionale per le Consulte Provinciali degli Studenti dell’USR per la Calabria, dott.ssa Franca Falduto, che evidenzia come il gesto compiuto «rappresenti un forte richiamo al senso di responsabilità verso gli altri e al rispetto della vita umana, rivolto a giovani e adulti».

Reggio Calabria e il senso di comunità

Continua Praticò:
«Il comportamento di Paolo Campolo onora Reggio Calabria, la Calabria e l’Italia intera, restituendo l’immagine di una comunità capace di esprimere dignità, umanità e senso del dovere anche nei momenti più difficili. È un esempio che rafforza il legame tra territorio, istituzioni e cittadini».

Vicinanza alle famiglie e riconoscimento ai soccorritori

In conclusione, Praticò e la dott.ssa Franca Falduto, esprimono, a nome di tutto il Coordinamento, profonda vicinanza alle famiglie delle vittime, ai feriti, a coloro che risultano ancora dispersi e a tutte le persone coinvolte in questa grave tragedia. In queste ore, mentre numerosi giovani e adulti risultano ancora dispersi, le operazioni di ricerca e soccorso proseguono senza interruzione, grazie all’impegno incessante delle autorità competenti e dei soccorritori, che operano in condizioni estremamente complesse con professionalità e dedizione per salvaguardare vite umane, sottolineando l’importanza della solidarietà, della responsabilità civile e del sostegno reciproco in momenti di così grande dolore. Il Coordinamento invita tutti, giovani e adulti, a riflettere sul valore della vita umana e sulla necessità di non restare indifferenti di fronte alle tragedie che colpiscono le nostre comunità.

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