Si conclude oggi, presso il Centro Congressi Alkmeon, il congresso scientifico “SPORT & ADOLESCENZA 3.0: Salute, Movimento e Scienza all’epoca dello smartphone”.
L’evento, promosso dal Marrelli Hospital, ha riunito esperti di rilievo nazionale per analizzare le sfide della crescita nell’era digitale, ponendo l’accento sulla prevenzione e sul benessere psicofisico delle nuove generazioni.
In un’epoca segnata dalla sedentarietà tecnologica, il congresso ha ribadito lo sport non solo come attività motoria, ma come pilastro terapeutico ed educativo. Le due giornate di lavori, che hanno garantito 11 crediti ECM ai professionisti sanitari presenti, hanno approfondito tematiche cruciali: dalla medicina dello sport alla gestione clinica delle patologie evolutive, fino all’impatto dei social media sull’equilibrio emotivo degli adolescenti.
Il momento di massima commozione e significato istituzionale è stato la consegna della I Edizione del Premio Massimo Marrelli “Resilienza”. Il riconoscimento, istituito per onorare la memoria e l’eredità umana del fondatore del Gruppo, mira a celebrare chi, di fronte alle avversità della vita e della malattia, ha saputo trasformare il dolore in forza rigeneratrice.
Per questa prima edizione, è stata individuata una figura simbolo del coraggio sportivo: Teresa Russo, giovane e brillante promessa del calcio femminile.
La vicenda di Teresa Russo incarna perfettamente i valori del congresso. Dopo aver affrontato un percorso clinico complesso e un intervento chirurgico di grande impatto, che avrebbe potuto compromettere la sua carriera agonistica, la giovane atleta non si è arresa. Attraverso una riabilitazione esemplare e una determinazione fuori dal comune, Teresa è riuscita a tornare sul campo da gioco, riprendendo il suo posto nel calcio femminile.
“Consegnare questo premio a Teresa Russo significa celebrare la vita che vince sulla malattia”, ha dichiarato durante la cerimonia il Dottore Luigi Promenzio, promotore del convegno nonché chirurgo ortopedico che ha operato la giovane atleta.
“La sua storia è la dimostrazione pratica di quanto la scienza medica, unita a una volontà incrollabile, possa abbattere barriere apparentemente insormontabili ha continuato il chirurgo- è l’esempio vivente di quella resilienza che il dottor Massimo Marrelli ha sempre promosso come motore del progresso e della cura”.
Il congresso “SPORT & ADOLESCENZA 3.0” si chiude con un impegno concreto: creare una rete permanente tra medici, scuole e famiglie. L’obiettivo del Marrelli Hospital è quello di continuare a investire nella cultura della prevenzione, affinché lo sport resti lo strumento principale per garantire ai ragazzi un futuro sano, attivo e, come dimostrato da Teresa Russo, coraggioso.
