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L’agricoltura del futuro parte dalle aree rurali del Crotonese

L’innovazione agricola cambia passo nel territorio crotonese. Lunedì 16 Febbraio, l’Azienda Agricola Fratelli Caratozzolo di Rocca di Neto inaugurerà ufficialmente il suo nuovo assetto tecnologico. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il GAL Kroton, la Fondazione Pinta, il CSDA e la Società Planta Voice, segna l’ingresso definitivo dell’azienda nel paradigma dell’Agricoltura 5.0. Il nuovo modello operativo si basa sull’integrazione sistematica di sensoristica IoT (Internet of Things) e l’impiego di droni di ultima generazione. Questa combinazione permette un monitoraggio costante e millimetrico della salute delle colture e delle condizioni del suolo. Per i Responsabili del progetto non si tratta di una semplice modernizzazione, ma di una rivoluzione sostenibile volta a:

  • Ridurre gli sprechi ed il consumo di risorse idriche.
  • Ottimizzare l’uso di fertilizzanti e fitofarmaci, intervenendo in modo mirato solo dove necessario.
  • Garantire una maggiore tracciabilità e qualità del prodotto finale.

Per Michele Caratozzolo, responsabile dell’azienda: “Con il monitoraggio costante, garantiamo al consumatore un prodotto più sano e all’ambiente un rispetto senza precedenti. Siamo orgogliosi di portare l’innovazione nei nostri campi per offrire prodotti sempre più eccellenti e rispettosi del pianeta”. Natale Carvello, Presidente del GAL Kroton e partner del progetto, sottolinea l’importanza della sinergia tra scienza e territorio: “L’obiettivo è unire la tradizione agricola locale alle più avanzate frontiere della scienza. Oggi i nostri occhi sono i droni e i nostri sensi sono sensori intelligenti. Grazie a questa tecnologia, siamo in grado di ‘ascoltare’ le piante e conoscerne i veri fabbisogni in tempo reale”. L’iniziativa posiziona l’Azienda Caratozzolo come un vero polo d’eccellenza per l’agritech, dimostrando come la tecnologia sia il volano necessario per un’economia green e competitiva. Il progetto non resterà confinato ai soli addetti ai lavori: i responsabili operativi del progetto Martino Barretta, Gianpiero Monterosso, Thomas Vatrano e Gianni Fabiano organizzeranno eventi periodici aperti al pubblico, durante i quali sarà possibile visitare le strutture, conoscere le nuove strumentazioni e vedere i droni all’opera direttamente sul campo.

L’agricoltura del futuro parte dalle aree rurali del Crotonese

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