Il consigliere comunale Antonio Clausi chiarisce le motivazioni della propria astensione sul bilancio comunale e ribadisce la sua posizione politica e istituzionale alla luce del difficile momento che sta attraversando il territorio.
«Ho scelto di astenermi sul bilancio – dichiara Clausi – tenendo conto del periodo particolarmente complesso che la nostra comunità sta vivendo dopo i gravi eventi alluvionali che hanno colpito i Laghi di Sibari e la contrada Lattughelle. In una fase così delicata ritengo necessario che ogni decisione tenga al centro le persone e le famiglie che ancora oggi stanno facendo i conti con disagi e difficoltà concrete».
Il consigliere esprime piena condivisione rispetto alla proposta di prevedere sin dalla prossima variazione di bilancio lo stanziamento di 100.000 euro destinati al ristoro delle famiglie di Lattughelle: «Si tratta di una misura di aiuto immediato, necessaria e non più rinviabile, per dare un primo segnale concreto di vicinanza a chi ha subito danni e continua a vivere una condizione di emergenza».
Clausi coglie inoltre l’occasione per chiarire le ragioni della sua uscita anticipata dall’aula consiliare: «Ho dovuto lasciare i lavori per motivi familiari, circostanza che ritengo doveroso spiegare ai cittadini per evitare interpretazioni distorte».
Infine, il consigliere intende ribadire con fermezza la propria collocazione politica: «Non sono passato in maggioranza né ho intrapreso altri percorsi. Resto al mio posto, con coerenza e senso di responsabilità, animato esclusivamente dall’obiettivo di fare il bene della comunità. Continuerò a offrire la mia collaborazione a chiunque voglia lavorare seriamente per i cittadini e per la nostra città, senza pregiudizi e senza bandiere, ma con spirito costruttivo».
«In momenti come questi – conclude Clausi – servono unità, ascolto e azioni concrete. È su questo terreno che intendo continuare il mio impegno».
