L’amministrazione comunale di Cassano Ionio (Cs), uno dei centri piu’ colpiti dal maltempo in queste ore ha formalmente richiesto la dichiarazione dello stato di emergenza a seguito dell’esondazione del fiume Crati verificatasi ieri, conseguenza delle intense e persistenti precipitazioni che hanno colpito la Valle del Crati. “Il livello del fiume – spiega una nota – ha raggiunto i 5,49 metri, superando gli argini naturali nel tratto compreso tra Corigliano-Rossano e Cassano all’Ionio, provocando l’allagamento delle aree golenali su entrambe le sponde e interessando in maniera significativa le contrade di Lattughelle, Piano Scafo e Casa Bianca – meglio conosciuta come Laghi di Sibari – oltre all’area archeologica di Sibari”.
Una prima ricognizione effettuata con la Protezione Civile regionale e il Consorzio di Bonifica regionale ha inoltre evidenziato la presenza di diverse rotture arginali lungo il corso del fiume: almeno tre in contrada Lattughelle e almeno una in contrada Casone, nell’area dei Laghi di Sibari. Criticita’ rilevanti sono state riscontrate anche alla foce del Crati, in parte ostruita.
“Nei giorni precedenti all’evento, l’Amministrazione comunale – si fa rilevare – aveva gia’ attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), sulla base dei bollettini e delle indicazioni diramate dal Dipartimento regionale di Protezione Civile, al fine di fronteggiare la criticita’ idrogeologica e idraulica in atto. L’esondazione ha causato danni ingenti a persone, abitazioni private e infrastrutture di produzione agricola, rendendo necessaria, in alcuni casi, l’evacuazione dei residenti come misura di prevenzione e tutela della pubblica incolumita’”.
Alla luce della gravita’ della situazione, la Giunta comunale ha deliberato un atto di indirizzo per richiedere l’immediata dichiarazione dello stato di emergenza, “al fine di consentire l’attivazione di interventi urgenti e straordinari, l’utilizzo di poteri e mezzi speciali e il reperimento delle risorse necessarie alla messa in sicurezza delle aree colpite e all’assistenza della popolazione”. In questo contesto, nella nota si evidenzia che stamane la Giunta regionale, su proposta del Presidente Roberto Occhiuto e dell’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, “ha gia’ provveduto dichiarato lo stato di emergenza nazionale e lo stato di calamita’ in agricoltura, riconoscendo ufficialmente l’eccezionalita’ degli eventi e l’impatto devastante che l’alluvione ha avuto sul tessuto produttivo agricolo e sul territorio. Il Comune ha inoltre trasmesso la deliberazione a tutte le Autorita’ competenti a livello nazionale e regionale, richiedendo il necessario supporto istituzionale ed economico per fronteggiare l’emergenza, ripristinare le condizioni di sicurezza e avviare quanto prima le azioni di ristoro per i danni subiti da cittadini e imprese. L’Amministrazione comunale – e’ scritto infine -continuera’ a monitorare costantemente l’evolversi della situazione, operando in stretto coordinamento con gli enti preposti, a tutela della popolazione e del territorio”.
