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Il Consiglio comunale di Cosenza approva il regolamento sulla TARI, la proposta del Project financing per la riscossione dei tributi

Il consiglio comunale, presieduto da Giuseppe Mazzuca, riunitosi ieri nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi, ha approvato  il regolamento della TARI che ha fatto registrare il voto favorevole della maggioranza consiliare e della minoranza. Non c’è stata, invece, la prevista discussione sulla riapertura di Corso Vittorio Emanuele che era stata sollecitata dalla minoranza. Prima che si passasse alla trattazione del punto, il consigliere Francesco Alimena, capogruppo del PD, ha chiesto un rinvio della discussione motivandolo con il fatto che la questione aveva già formato oggetto di discussione nelle commissioni consiliari Lavori Pubblici e controllo e garanzia. Le motivazioni di Alimena non sono state considerate troppo pertinenti dal consigliere Francesco Caruso che le ha giudicate “non condivisibili”. “Il Consiglio – ha aggiunto Francesco Caruso – può discutere di tutti gli aspetti. Non vedo perché non dovrebbe discutere di una questione che riguarda l’interesse dei cittadini e la pubblica incolumità. Il problema – ha detto ancora l’esponente della minoranza – è che si tratta di argomento scomodo per la maggioranza e l’Amministrazione comunale. State tentando di mettere il bavaglio alla pacifica discussione democratica e noi lo denunceremo con ogni forza”. Subito dopo, a rafforzare la richiesta di Francesco Alimena è intervenuta la Presidente della commissione lavori pubblici, Concetta De Paola che ha chiesto a sua volta il rinvio della discussione sulla riapertura di Corso Vittorio Emanuele. Messo a votazione, il rinvio è stato accolto dall’aula con il voto contrario dell’opposizione. Il civico consesso ha dato il via libera poi anche alla proposta per l’affidamento della concessione avente ad oggetto la progettazione, realizzazione e gestione di “Cittadino al centro”, sistema integrato di Smart Government e dei connessi servizi di gestione delle entrate tributarie ed extra tributarie. La proposta di project financing è passata con il voto favorevole di tutta la maggioranza, mentre l’opposizione ha abbandonato l’aula. Stessa situazione, al momento di votare l’approvazione dell’avviso pubblico per la concessione in locazione di un complesso immobiliare da destinare a servizi di rilevanza collettiva, in Borgo S. Ippolito. Anche in questo caso, la pratica è stata approvata all’unanimità dei presenti, ma l’opposizione al momento di votare è uscita dall’aula.

La seduta si era aperta con gli auguri, da parte del Presidente Mazzuca, di pronta guarigione al consigliere Francesco Cito, assente giustificato, che è rimasto coinvolto, per fortuna senza gravi conseguenze, in un incidente stradale.

Si è poi passati alla trattazione del primo punto all’ordine del giorno, il regolamento della TARI. La discussione è stata preceduta da una comunicazione del consigliere Raffaele Fuorivia, firmatario, insieme alla consigliera Bianca Rende, assente giustificata, di alcuni emendamenti al regolamento. Fuorivia ha notificato all’aula l’intenzione, concordata con Bianca Rende, di non mettere ai voti gli emendamenti, ma di depositare solo le modifiche proposte, rinviando la votazione sugli stessi emendamenti ad un momento successivo, tenendo conto anche delle istanze provenienti dagli altri consiglieri. Gli emendamenti sono stati acquisiti alla presidenza e saranno discussi successivamente. E’ stata poi la volta dell’intervento del consigliere delegato del Sindaco ai tributi, Antonello Costanzo. “A seguito dell’approvazione delle tariffe TARI, approvate il 29 Aprile scorso – ha esordito Costanzo – oggi si porta in approvazione il nuovo regolamento Tari che è stato aggiornato alla più recente normativa ed adeguato nella forma espositiva secondo le indicazioni del “nuovo statuto del contribuente”, al fine di migliorare la sua leggibilità e la fruibilità al più ampio numero possibile di soggetti. Sono stati quindi ridotti in numero sensibile i rimandi, i refusi e l’uso di termini lessicali di minore diffusione, oltre ad essere stata chiarita la modalità di calcolo e applicazione delle riduzioni, esenzioni ed agevolazioni”. Il delegato del Sindaco ai tributi ha poi ringraziato il Dirigente del settore Tributi e Riscossione,  Carmelo Misiti “per il lavoro svolto e la professionalità messa in campo in questi primi mesi dalla sua nomina e nel portare avanti quella rivoluzione in materia tributaria che negli ultimi 2 anni e mezzo questa amministrazione ha messo in campo”. Costanzo ha inoltre spiegato che “le modifiche apportate sono state introdotte per dare alla cittadinanza e al contribuente, un ulteriore strumento di tutela e garanzia. Con l’approvazione di questo regolamento – ha aggiunto Costanzo – si porrà fine alla discriminante tariffaria tra utenze domestiche residenziali ed utenze domestiche non residenziali, in quanto, a differenza degli anni passati, quando, nel caso di utenze domestiche diverse da quella di residenza anagrafica, era previsto un coefficiente di componenti pari a 3. Con l’approvazione del nuovo Regolamento Tari – ha spiegato ancora il delegato del Sindaco ai tributi – sarà applicato il numero di occupati pari a 1 grazie alla modifica apportata all’art.14” che Costanzo ha citato testualmente : “nel caso di utenze domestiche diverse da quella di residenza anagrafica, sempre ricadente nel territorio cittadino, cosiddetta utenza a disposizione, purché non occupata da alcuno, si applica il numero di occupanti 1 atteso che il contribuente è già soggetto passivo per l’u.i. di residenza anagrafica per il numero di occupanti pari alla composizione numerica dello stato di famiglia.”  Inoltre, sono stati eliminati gli articoli 18 e 22 che richiamavano azioni del 2014, oramai da diverso tempo non più attuali. “Ancora una volta, la nostra maggioranza segue la strada tracciata 2 anni e mezzo fa, dando dimostrazione che tutto il lavoro messo in campo in materia tributaria è rivolto al cittadino, affinché sia messo nella condizione di pagare e pagare il giusto”. Dopo l’intervento di Antonello Costanzo sono venute alcune osservazioni dalla minoranza. Il consigliere Giuseppe D’Ippolito, nel dare atto al dirigente Misiti di aver redatto le modifiche al regolamento in poco tempo, ha lamentato il fatto che la pratica sia arrivata in commissione bilancio solo pochi giorni addietro. D’Ippolito si è poi fatto portavoce della minoranza e della proposta di quest’ultima di approvare il regolamento così com’era e di dare a tutto il Consiglio la  possibilità di discuterlo ed emendarlo. Il consigliere di Fratelli d’Italia ha, infine, rimarcato la “grande apertura da parte della minoranza ad approvare a scatola chiusa il regolamento, con l’impegno ad approvare le modifiche, non solo quelle del consigliere Fuorivia, ma anche le altre che dovessero maturare da qui a settembre”. In sede di dichiarazioni di voto sono intervenuti il Presidente della Commissione bilancio Gianfranco Tinto che ha sottolineato come il regolamento Tari sia stato discusso più volte in commissione, anche alla presenza del dirigente Misiti, e il capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesco Spadafora, che ha sottolineato come “il regolamento, rispetto al precedente, ha subìto correttivi e modifiche che lo rendono più chiaro e dettagliato. Questo però è un dato che, da solo, non basta – ha chiarito Spadafora. Si rende necessario per evitare divergenze nel recepimento in materia di Tari. All’interno dello strumento sono stati introdotti significativi elementi come la modifica che ha riguardato gli immobili commerciali inutilizzati sui quali era previsto il pagamento per l’intero. Oggi i possessori di questi immobili potranno beneficiare di alcune agevolazioni e riduzioni”. Una correzione di tiro che è piaciuta al  gruppo consiliare di “Fratelli d’Italia” che ha preannunciato voto favorevole, “dimostrando – ha aggiunto Spadafora –  che il nostro gruppo, di fronte alle buone pratiche a favore dei cittadini, non ha difficoltà a votare”.

L’intervento del Sindaco Franz Caruso sul regolamento TARI

Il primo cittadino ha ringraziato il consgliere Francesco Spadafora riconoscendo nella sua, “un’opposizione pacata nei toni”. “Il dibattito politico richiede anche una contrapposizione e un confronto che quando è condotto nei termini in cui fino ad oggi in consiglio comunale si sono manifestati, non può che essere positivo e condivisibile. Sul fatto poi che la critica verta su fatti reali – ha aggiunto Franz Caruso – ho qualche dubbio. Registro con soddisfazione il voto favorevole del gruppo di Fratelli d’Italia e di tutta la minoranza e il fatto che il consiglio comunale approvi il regolamento all’unanimità non può che essere motivo di soddisfazione, perché in questa decisione sono racchiusi un segnale e un messaggio importanti per i cittadini perché quella che oggi approviamo è una pratica che ha già avuto delle modifiche ed altre saranno oggetto di miglioramento come proposte che saranno sicuramente accolte dall’Amministrazione. La garanzia è che questi emendamenti saranno recepiti e poi discussi in un prossimo consiglio comunale. Siamo pertanto favorevoli ad accogliere le proposte migliorative che vanno nella direzione di essere attenti ai bisogni della città”.

Sul terzo punto all’ordine del giorno e cioè la proposta di Project financing per un sistema integrato di Smart Government e dei connessi servizi di gestione delle entrate tributarie ed extra tributarie, si sono registrate preliminarmente, in via pregiudiziale, delle osservazioni e riserve da parte della minoranza, in particolare da parte del consigliere Francesco Caruso. “Pur avendo avuto modo di apprezzare il lavoro svolto dal dirigente Misiti, condotto nell’alveo di un quadro normativo, alla luce del nuovo codice dei contratti – ha esordito Francesco Caruso – non possiamo fargli i complimenti in quanto – ha puntualizzato – tutto l’iter procedurale è incardinato su una sentenza del Consiglio di stato che guarda al vecchio codice dei contratti. Se la sentenza è elemento cardine per costruire la delibera di consiglio – ha sottolineato Francesco Caruso – è inevitabile richiamare un’altra sentenza più idonea del Consiglio di Stato, la n.22 del 2024, che attribuisce al Consiglio comunale la competenza solo ai fini dell’inserimento nel sistema di programmazione del progetto, mentre – ha sostenuto l’esponente della minoranza – la delibera è costruita per approvare la fattibilità del progetto di finanza. Riteniamo – ha precisato ancora Francesco Caruso – che le due sentenze del Consiglio di Stato siano inoppugnabili nel costruire un percorso. Doveva essere approfondita, sia nel metodo che nel merito dell’iter. C’è stata una forzatura d’urgenza, mentre, invece, si sarebbe potuta accogliere la proposta di discussione di qualche giorno”.

A difendere le scelte dell’Amministrazione comunale è intervenuto il dirigente ai Tributi Carmelo Misiti. “La proposta di deliberazione di Consiglio comunale oggi in discussione – ha precisato Misiti – è una ratifica ed attribuisce l’esatto ruolo al Consiglio comunale chiedendo allo stesso di procedere nella direzione di approvare uno strumento fondamentale, ai fini di migliorare la capacità di riscossione dell’Ente e di mettere in atto la sua prossimità e vicinanza ai cittadini ed evitare le situazioni di continua proroga dell’attuale gestore che invece può essere messa a gara e trovare la migliore soluzione possibile a favore dei cittadini e dell’Amministrazione comunale. E’ un percorso tecnicamente corretto, l’autonomia di organizzazione che ha l’ente nella prima fase di accoglimento del project è piena”. Sul punto in questione il consigliere di minoranza Francesco Caruso ha chiesto un rinvio che, messo ai voti, è stato respinto. Quindi la pratica relativa alla proposta di project financing è stata illustrata dal consigliere delegato del Sindaco ai Tributi Antonello Costanzo. “Abbiamo ereditato – ha subito sottolineato Costanzo -un sistema tributario con percentuali di riscossione bassissime, con personale ridotto all’osso, Un sistema confusionario su chi aveva competenza e su cosa, un sistema tributario dove tutti i contribuenti cosentini non riescono a raccapezzarsi e ad avere una reale contezza delle proprie posizioni tributarie ed eventualmente delle proprie morosità. Oggi con orgoglio e dopo un lungo periodo di lavoro – ha aggiunto con soddisfazione il delegato del Sindaco ai tributi –  ritengo di poter affermare che con l’approvazione di questo strumento si stia attuando una trasformazione rivoluzionaria nel sistema di bollettazione e riscossione tributaria. Stiamo trasformando il sistema di bollettazione e riscossione tributaria con grande senso di responsabilità morale, ancor prima che politica, per consegnare ai nostri concittadini quella efficienza amministrativa oggi sconosciuta. Lo stiamo trasformando in quello che già in tanti comuni stanno facendo da diversi anni, usufruendo di un articolato ben preciso del D.Lgs. 36/2023 e del D.Lgs 50/2016. Con l’approvazione alla quale siamo chiamati, Cosenza entra finalmente e definitivamente nell’era della digitalizzazione tributaria. Con il progetto di finanza presentato all’Amministrazione Comunale e che sarà oggetto di apposita gara d’appalto, finalmente le attività di “sportello” rappresenteranno l’extrema ratio per la risoluzione di problematiche che hanno la reale necessità del confronto diretto e si renderà il cittadino totalmente autonomo nel gestire tutta la sua posizione tributaria dietro ad un computer. Consapevoli,inoltre, che diversi contribuenti non hanno grande familiarità con la tecnologia, è previsto che il futuro concessionario della riscossione dovrà mettere in atto delle specifiche convenzioni con i CAF e le associazioni di settore. Ma il progetto tributario – ha aggiunto Antonello Costanzo -non si ferma solo alla digitalizzazione, ma va a sanare definitivamente la gestione, dalla A alla Z del sistema tributario, partendo dalla bollettazione fino alla riscossione, a prescindere che la stessa sia spontanea o coatta. Il percorso intrapreso in questi anni da questa maggioranza ha già dato risultati importanti, come l’incremento degli incassi che oggi sono oltre il 50% a fronte del misero 19% di quando ci siamo insediati, con l’emissione di un regolamento chiaro e preciso sulle rateizzazioni dei tributi e con la rottamazione delle pendenze tributarie. Poco fa, infine, abbiamo approvato un regolamento in materia di TARI che sanifica definitivamente tutte le incongruenze che erano presenti nel vecchio regolamento, rendendolo inoltre di facile lettura e interpretazione. Con l’approvazione del progetto tributario, si pongono al centro dell’attenzione i bisogni dei cittadini, dimostrando che le tasse comunali non sono solo freddi numeri, ma un corretto e trasparente rapporto tra l’Amministrazione e i cosentini, limitando al massimo i disagi e le incongruenze che gli stessi hanno dovuto subire in questi anni. Spesso diciamo “pagare il giusto, ma pagare tutti”, così come spesso affermiamo che la riscossione dei tributi sono la fonte per dare i servizi ai cittadini e, con molto orgoglio dei risultati raggiunti da questa Amministrazione in questi due anni e mezzo, ritengo che la digitalizzazione tributaria porterà essenzialmente dei benefici nei rapporti con i contribuenti”.

L’ultimo punto all’ordine del giorno, e cioè, l’approvazione dell’avviso pubblico per la concessione in locazione di un complesso immobiliare da destinare a servizi di rilevanza collettiva, in Borgo S. Ippolito, è stata illustrata dal dirigente del settore patrimonio Giuseppe Bruno. La proposta di deliberazione del Consiglio comunale, la numero 46 del 9 luglio 2024, ha disposto che il complesso immobiliare costituito da una serie di beni, di proprietà del Comune di Cosenza, presso Borgo S. Ippolito, precedentemente utilizzati per servizi pubblici; in particolare un immobile già destinato alla Delegazione Comunale, con le aree esterne connesse, un immobile già destinato a Scuola elementare, con le aree esterne connesse, l’area compresa tra i due suddetti immobili, allestita a campo sportivo all’aperto; venga valorizzato e non sia destinato ad alienazione, ma sia oggetto di concessione onerosa, con canone mensile soggetto a offerta migliorativa di euro 2.500,00 euro per un periodo di sei anni, rinnovabili per altri sei, per essere destinato a fini di interesse pubblico, in particolare per l’erogazione di prestazioni verso utenza con diagnosi di demenza o autismo. La delibera sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale ha previsto, inoltre,  di attivare la procedura di valorizzazione, attraverso la concessione onerosa, previa comparazione di offerte economiche e tecniche, del complesso immobiliare costituito dai seguenti beni, localizzati in Borgo Sant’Ippolito: 1) immobile già destinato alla Delegazione Comunale, con le aree esterne connesse, identificato catastalmente al foglio 40, particella 290, sub 1; 2) -immobile già destinato a Scuola elementare, con le aree esterne connesse, identificato catastalmente al foglio 40 particella 33 sub 1; 3) area compresa tra i due suddetti immobili, destinata a campo sportivo. La delibera, infine, ha previsto di approvare, per attivare la procedura di concessione del complesso immobiliare, lo schema di “Avviso pubblico per la concessione onerosa di complesso immobiliare in località Sant’Ippolito per destinazioni di interesse pubblico”.  Le destinazioni sarebbero le seguenti: l’immobile già destinato alla Delegazione Comunale, con le aree esterne connesse, identificato catastalmente al foglio 40, particella 290, sub 1, verrebbe destinato, previa locazione, all’accoglienza e al trattamento, in regime semiresidenziale sanitario, per 40 persone con diagnosi di autismo; l’immobile già destinato a Scuola elementare, con le aree esterne connesse, identificato catastalmente al foglio 40 particella 33 sub 1, verrebbe destinato, previa locazione, all’accoglienza e al trattamento, in regime semiresidenziale sanitario, per 32 persone con diagnosi di demenza; l’area compresa tra i due suddetti immobili, destinata a campo sportivo, vedrebbe le attività di animazione all’aperto.

Subito dopo l’illustrazione del dirigente al Patrimonio Giuseppe Bruno è intervenuta l’Assessore alla salute Maria Teresa De Marco che ha messo in luce le trasformazioni significative e i progressi che hanno toccato ogni aspetto della vita cittadina. “Il nostro impegno verso lo sviluppo di progetti inclusivi per persone con autismo e demenza – ha detto De Marco – è un chiaro esempio del nostro approccio al benessere della nostra comunità. In Italia – ha sottolineato ancora l’Assessore De Marco – abbiamo oltre 2 milioni di persone affette da demenza e oltre 3 milioni di familiari coinvolti. In Calabria si stimano circa 35 mila pazienti, in provincia di Cosenza sono circa 11.000. A questi devono aggiungersi altrettante persone che presentano già lievi deficit cognitivi. Se parliamo di autismo – ha aggiunto De Marco – abbiamo una prevalenza in Italia intorno all’1, 2%. E’ una condizione variegata e complessa che merita attenzione e sostegno. A livello globale, ne è affetto un bambino su 100, in Italia uno su 64 ed è una condizione che può influenzare l’istruzione, l’occupazione e la qualità della vita”.Quindi MariaTeresa De Marco ha ricordato le iniziative messe in campo dal Sindaco Franz Caruso e dall’Amministrazione comunale, dettate dalle esigenze del territorio. “Il nostro sguardo – ha aggiunto l’Assessore alla salute – è rivolto ai ceti meno abbienti, ai pazienti fragili, a tutti coloro che hanno necessità di essere supportati. Questa Amministrazione sta dimostrando, con azioni concrete, di essere sensibile alle loro istanze. Occorre considerare la dignità dell’essere umano come valore centrale della cura perché la salute non è solo un’idea astratta, ma un bene effettivo e reale che comprende non solo il benessere fisico, ma anche quello emotivo, spirituale e sociale”.

E Maria Teresa De Marco ha ricordato la realizzazione del Caffè Alzheimer che si è trasformato in centro diurno per andare incontro alle esigenze delle famiglie. Positivi i risultati conseguiti, con il 30% di stabilità e il 65% di miglioramento dei pazienti. Ricordato anche il progetto sperimentale per il centro polivalente per l’autismo e disabilità complesse che mira a promuovere l’inclusione sociale e il benessere delle persone con disabilità e delle loro famiglie. “Realizzare un polo sanitario per demenza e autismo– ha rimarcato De Marco durante il suo intervento in Consiglio – rappresenta un passo importante verso una città più accogliente, solidale e inclusiva per tutti i cittadini cosentini, indipendentemente dallo stato fisico e psico-fisico. Quindi il polo sanitario rappresenta un investimento cruciale per il benessere della comunità e un passo in avanti per una società più giusta e attenta alle esigenze di chi vive ogni giorno con queste sfide”.. Infine Maria Teresa De Marco ha rivolto un invito a tutti i consiglieri ad offrire un po’ del loro tempo come volontari presso le strutture destinate ai pazienti affetti da demenza o autismo.

Sulla stessa lunghezza d’onda il breve intervento della consigliera Antonietta Cozza che ha invitato i consiglieri a visitare in Calabria, Cicala, il borgo della demenza. “Un borgo con soli 7 negozi e pochissime botteghe e dove ci si prende cura delle persone che soffrono e che sono affette da demenza. Ha ragione De Marco quando ci invita ad essere presenti volontariamente. Facciamo attenzione a questi progetti. Cicala e Sant’Ippolito possono risultare speculari l’una all’altra”.

L’intervento del Sindaco Franz Caruso sul project financing e sull’approvazione dell’avviso pubblico per la concessione in locazione del complesso immobiliare a Borgo S. Ippolito.

“Per quanto riguarda la pratica del progetto di finanza votato in precedenza – ha sottolineato Franz Caruso – era una discussione sulla bontà della scelta che ha fatto l’Amministrazione di affidare un servizio delicato come quello della riscossione ad una procedura, ad un bando, sapendo che noi abbiamo un vincolo che è dato dall’attuazione del piano di rientro.  E questa Amministrazione ritiene che il metodo migliore per incrementare la riscossione – ha detto ancora il Sindaco – sia il progetto di finanza, un’idea che abbiamo messo in campo sin da subito e che oggi, finalmente, dopo due anni, arriva all’attenzione del Consiglio comunale, sapendo che ci sono stati interventi non dell’Amministrazione comunale, che hanno fatto modificare quel progetto, allungando i tempi. C’è anche da dire che io non sono stato un difensore di Municipia. Pubblicamente non lo sono stato e oggi non sono un difensore di Municipia. Oggi sono il difensore di una scelta politica che è quella di affidare la riscossione ad un istituto previsto dalla legge che garantisce non il soggetto attuatore, ma l’Amministrazione comunale. Noi siamo perché quel progetto di finanza possa dare risultati positivi all’Amministrazione e anche ai cittadini per sanare un vulnus che nel corso degli anni si era creato in questa città. Chi vincerà – ha rimarcato Franz Caruso – metterà a bando quel progetto di finanza e poi potranno partecipare tutte le aziende e le imprese che vorranno e potranno presentare proposte migliorative ed implementare i servizi. Non c’è nessuna difesa di Municipia. Municipia ha solo presentato, come previsto dalla legge, un suo progetto di finanza. L’Amministrazione lo ha valutato, lo ha implementato e modificato e Municipia, accogliendo le indicazioni dell’Amministrazione, ha presentato il progetto definitivo che andrà a gara”.

Il Sindaco ha poi chiarito anche l’altra questione legata all’approvazione dell’avviso pubblico per la concessione in locazione del complesso immobiliare a Borgo S. Ippolito. “A me non interessa – ha chiarito Franz Caruso –  chi vincerà la gara, ma che si realizzi il servizio. Noi siamo partiti dalla proposta di un’Associazione onlus che ha presentato all’Amministrazione comunale un progetto che riguarda un aspetto fondamentale della nostra comunità, quello di garantire l’assistenza a persone che purtroppo soffrono di patologie (l’Alzheimer e l’autismo) che sono in incremento e non in decremento. Non c’è nel nostro territorio provinciale una sola struttura che si occupi di queste problematiche. E quando è stata presentata questa proposta, la mia Amministrazione, e ringrazio Maria Teresa De Marco, medico attento, scrupoloso e sensibile, ci siamo impegnati ad abbracciare questo percorso. Noi oggi stiamo parlando di dare la disponibilità per la realizzazione di questo progetto su un bene che era vincolato perché destinato alla vendita da parte dell’OSL. Un pregio lo abbiamo ed è quello di essere un po’ attenti a queste questioni, per cui se oggi la pratica arriva in consiglio comunale è perché è stato fatto un lavoro preparatorio concordato anche con l’OSL per svincolare il bene, per valorizzarlo e destinarlo alla finalità della cura dei pazienti affetti da Alzehimer, mettendo a profitto l’esperienza positiva che si è rivelata con il Caffè Alzheimer. Abbiamo dato assistenza, cura, umanità e calore a gente che purtroppo non ce l’ha, perché le famiglie non ce la fanno più a sostenere il peso di questi ammalati. Un’esperienza positiva che oggi – ha concluso Franz Caruso – con l’approvazione in Consiglio, continuerà e sarà anche arricchita dall’altro aspetto più importante. Noi abbiamo interesse a recuperare un immobile per dargli una finalità socio-assistenziale significativa. A Sant’Ippolito, dunque, si compie la valorizzazione delle nostre periferie. E Sant’Ippolito diventerà come Cicala, punto di riferimento per queste attività socio-sanitarie e assistenziali. E in mezzo a queste due strutture c’è, inoltre, una struttura sportiva completamente abbandonata e che sarà utilizzata per la socializzazione di queste persone affette da Alzheimer o da autismo, tra loro e con la popolazione di Sant’Ippolito. Questa è la cosa più importante che abbiamo messo in campo. Io perseguo l’interesse della collettività e della città: fare le cose buone per la mia comunità e rendere Cosenza sempre più accogliente e più solidale”.

Prima del termine della seduta, la Presidente della commissione trasporti Concetta De Paola ha presentato al Presidente del Consiglio un ordine del giorno, del quale è prima firmataria, sull’intervenuta declaratoria di fallimento di Amaco.

“Premesso che – si legge nell’ordine del giorno depositato alla presidenza del Consiglio dalla consigliera De Paola – l’Amministrazione Comunale di Cosenza, per come è noto, oggi è impedita a governare il servizio di Trasporto Pubblico Urbano a causa dell’intervenuta declaratoria di fallimento di Amaco. Per tale circostanza la normativa vigente non consente alla città capoluogo di avere una propria azienda di trasporto per i prossimi cinque anni. Nonostante i danni e la beffa conseguenti al fallimento da ascriversi alla gestione Amaco del passato, questa Amministrazione, con indubbio senso di responsabilità ha, fin dal suo insediamento, cercato di evitare l’approdo fallimentare assumendo importanti misure di sostegno finanziarie patrimoniali; permane e si aggrava quotidianamente in AMACO una situazione di assoluta ansia e incertezza anche per l’inerzia della Regione Calabria o addirittura per atteggiamenti evidentemente ostativi ala riqualificazione del trasporto pubblico urbano. È clamoroso, ad esempio, il fatto che da quasi un anno si preferisce tenere bloccati e parcheggiati in un capannone ben 20 autobus urbani nuovi, acquistati con il contributo statale pari al 90% specificatamente per i servizi urbani di Cosenza e quindi per i cittadini di Cosenza – molto preoccupante è poi soprattutto lo stato di incertezza della prospettiva aziendale e della salvaguardia dei livelli occupazionali di AMACO”. Fatta questa premessa, l’iniziativa della maggioranza è finalizzata a dare mandato al Sindaco e alla giunta ad assumere ogni iniziativa utile ed efficace alla definizione della transizione dalla attuale gestione fallimentare ad una nuova dimensione aziendale, coerente con le opzioni previste dalla legislazione attuale. A questo fine diviene prioritario che si proceda rapidamente in sede COMETRA, il Consorzio a cui ha aderito l’azienda municipalizzata di Cosenza in base alla legge regionale n. 18/2006, affinché Ferrovie della Calabria, per come in varie sedi era stato fin dall’inizio della fase di avvento del procedimento fallimentare assicurato ai lavoratori, possa assorbire l’intero organico dei dipendenti AMACO e la gestione dei relativi servizi di trasporto urbano”.

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