“Si è sempre responsabili di quello che non si è saputo evitare” - Jean-Paul Sartre
HomeCalabriaCosenzaRiapre la Torre dell'Orologio a Corigliano Rossano: dall'8 maggio visite gratuite

Riapre la Torre dell’Orologio a Corigliano Rossano: dall’8 maggio visite gratuite

Come annunciato pochi giorni fa, diventa realtà l’apertura della Torre dell’Orologio in Piazza Steri. Il monumento sarà visitabile tutte le domeniche e i giorni festivi a partire dal’8 maggio e per tutto il mese di giugno. A gestire gli ingressi saranno i volontari del servizio civile delle locali ProLoco.

La Torre dell’orologio di Piazza Steri, di fianco l’ottocentesco Palazzo De Rosis, in piazza Steri, nel centro storico di Rossano, venne costruita nel 1836 nel luogo dove, una volta, si ergeva la Chiesa della SS. Trinità che era stata edificata su disegno di un antico tempio dedicato ad Iside, dea egizia. Danneggiata in maniera grave dal terremoto che colpì la Città nel 1836, venne ricostruita con la forma che attualmente conserva nel 1840. Di proprietà comunale, ristrutturata intorno alla metà degli anni 90, presenta una struttura divisa in quattro sezioni da cornicioni aggettanti e nelle quali si aprono monofore, coronata alla cima da una cupoletta cuspidata.

In passato, era buona norma costruire gli altri palazzi in modo che fossero inferiori all’altezza della Torre che, da sempre, è stata un simbolo importante per la città.

Il bene su forte volontà del sindaco Stasi e della sua amministrazione torna oggi nuovamente fruibile.

 Dal suo insediamento l’Amministrazione ha dato importanza a questi bene storico agendo in favore della sua valorizzazione, apportando interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, come il rifacimento del portone d’ingresso, la tinteggiatura delle pareti e delle ringhiere, la sostituzione dei fari e delle lampade a calori caldi, la pulizia delle campane, la rimessa in funzione degli ingranaggi dell’orologio e la messa in sicurezza dei vani e delle finestre. Queste opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sono state realizzate quasi integralmente grazie alle maestranze dell’Ente con il coinvolgimento volontario e gratuito di dipendenti comunali in pensione, vera memoria storica del nostro patrimonio comunale.

Articoli Correlati