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Catanzaro, Riccio: “Zaffina, artista di fama internazionale colpevolmente dimenticato dal Sindaco”

“Un nostro illustre conterraneo quest’anno compie 74 anni, Fiorenzo Zaffina, artista di fama internazionale; nato nel 1951 a Lamezia Terme.
Zaffina dopo il liceo artistico si trasferisce a Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti e la Facoltà di Architettura, nel mentre avvia la sua attività di artista originale e poliedrico.
Intraprende con efficacia l’attività di artista: espone più volte all’estero in contesti prestigiosi, con importanti riconoscimenti. Tanti autorevoli critici e curatori d’arte hanno scritto di lui, quali: Renato Barilli, Paolo Balmas, Roberto Cotroneo, Massimo Di Stefano, Micol Forti, Simonetta Lux, Miriam Mirolla, Tonino Sicoli, Giuseppe Pansini, Gabriele Perretta, Pierre Restany, Marco Maria Gazzano.
Zaffina opera dentro i muri, li scava, mette a nudo i mattoni, le pietre, i calcinacci. Interviene con intersezioni nelle quali inserisce corpi estranei, soprattutto oggetti della contemporaneità informatica.
Differentemente da Rotella, che toglieva dai muri quanto sovrapposto, egli va dentro e recupera, esaltando, il non visto.
Questo nostro prestigioso conterraneo ha anche onorato la nostra città; nel 2000 con la grande mostra personale nel Complesso Monumentale del San Giovanni, a cura di Tonino Sicoli. Ma anche nel 1999: nel mese di agosto ci fu un’eclisse di sole, e Zaffina, su invito del sindaco Sergio Abramo, eseguì a Catanzaro una sua opera, uno scavo su un muro del centro storico (in Scesa Agricoltori su una parete a sinistra della gradinata che porta al curvone di via Nuova Bellavista).
Si tratta di una grande curva ellittica di cm. 500 x 700, di un forte colore arancione che allude all’evento, infatti gli diede il nome “Eclisse”.
Oggi, purtroppo, quell’opera è stata ridotta, per come la foto che riporto sotto, al più profondo degrado ed abbandono (erbacce, immondizia, animaletti) È, probabilmente, la più cruda prova dell’insensibilità e trascuratezza in cui è stata ridotta questa città da Nicola Fiorita e dalla sua Amministrazione.
Ritengo che il Sindaco debba chiedere scusa all’artista e alla città. Correre subito ai ripari, contattando l’artista Fiorenzo Zaffina per concordare un suo personale intervento per le necessarie operazioni di ripristino e valorizzazione dell’opera”.
Ho fatto mia questa nota stampa pubblicata nel 2021 dall’ex assessore Nicola Ventura e l’ho adattata al momento attuale, in cui la scalinata è crollata, nonostante le mie ripetute segnalazioni e l’opera d’arte di Zaffina è rimasta nel degrado più completo a dispetto della vicinanza personale di Ventura con il sindaco Fiorita. Corsi e ricorsi storici direbbe Giovan Battista Vico…”.
Così in una nota Eugenio Riccio, capogruppo Lega Salvini Premier al Comune di Catanzaro.
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