“In Calabria migliorano i livelli essenziali di assistenza nell’area della prevenzione”.
Il Consigliere regionale Domenico Giannetta, a margine del decimo Simposio sulla Pneumatologia dell’Area Grecanica a Reggio Calabria dichiara:
“Siamo fieri del percorso che stiamo facendo. E’ di ieri la conferma che il Ministero della Salute abbia certificato che abbiamo superato la sufficienza nell’area ospedaliera e nell’area della prevenzione dei LEA. E faremo di tutto per superarla anche nell’area distrettuale.
Sono risultati che non ci bastano. Ma che ci danno la misura dell’inversione di tendenza rispetto al passato. Con Roberto Occhiuto la sanità calabrese sta crescendo progressivamente e ogni passo in avanti è fondamentale.
Voi medici conoscete la sanità delle vostre regioni e vivete dall’interno la complessità del momento – sottolinea Giannetta ai medici congressisti – in Calabria, le complessità sono particolarmente pesanti, ma mai come in questo momento, la nostra sanità regionale sta dimostrando di avere imboccato la strada giusta.
La Regione è al vostro fianco – dichiara ancora – crede e sostiene le professionalità sanitarie e sta cercando di recuperare il proprio svantaggio competitivo anche con investimenti in risorse tecnologiche, in termini di robotica all’avanguardia, di innovazione e nella formazione universitaria, per fare in modo che i nostri talenti possano formarsi e lavorare in Calabria.
Così come ha scelto la Calabria la luminare della robotica polmonare, la prima al mondo ad eseguire un intervento chirurgico oncologico con un robot, Franca Melfi, che ha scelto di tornare qui ad insegnare.
Sono segnali importanti, di recupero di credibilità, di fiducia, che ci incoraggiano ad andare a avanti.
Così come l’aver superato la sufficienza nei Lea anche dell’area prevenzione. Dopo quella ospedaliera. Ecco – continua – sappiamo molto bene che sono fatti concreti, ma che non bastano. Ma sappiamo anche molto bene che sono fatti che possono dar fastidio.
A chi dice di volere una Calabria migliore, ma quando poi questo succede, fa di tutto per screditarla. D’altra parte, come ci insegna Esopo: “Quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba” conclude.