Non capita tutti i giorni di parlare di buchi neri, telescopi globali e osservazioni cosmiche direttamente con uno scienziato che lavora in uno dei progetti di ricerca più importanti al mondo. È quanto è accaduto martedì 3 marzo agli studenti del triennio del Liceo Scientifico e dell’IPSIA dell’Istituto Omnicomprensivo “Rita Levi Montalcini” di Filadelfia, protagonisti di un incontro con l’astrofisico Rocco Lico.
Ricercatore di origini vibonesi, il professore Lico è oggi impegnato a livello internazionale nello studio dei buchi neri e fa parte del team dell’Event Horizon Telescope (EHT), il progetto scientifico che ha reso possibile ottenere la prima immagine di un buco nero al centro della Via Lattea, una delle conquiste più significative dell’astrofisica contemporanea.
Un appuntamento capace di avvicinare gli studenti ai grandi interrogativi dell’universo e al lavoro concreto della ricerca scientifica, durante il quale il ricercatore ha accompagnato gli studenti in un viaggio tra alcuni dei temi più affascinanti della fisica moderna: la natura dei buchi neri, le tecniche osservative utilizzate dagli astronomi e i complessi strumenti computazionali che permettono di analizzare segnali provenienti da regioni lontanissime dell’universo.
Nonostante la complessità degli argomenti affrontati, l’attenzione degli studenti è rimasta alta per tutta la durata dell’incontro. Domande, curiosità e riflessioni hanno animato il dialogo con il ricercatore, segno di un interesse autentico verso una disciplina che spesso appare distante ma che, raccontata da chi la vive ogni giorno, riesce a diventare sorprendentemente vicina.
Particolarmente significativo anche l’aspetto umano dell’incontro: la presenza di uno scienziato originario del territorio, oggi inserito in contesti di ricerca internazionale, ha rappresentato per molti studenti un esempio concreto di come passione, studio e determinazione possano aprire strade inattese.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo promosso dall’Istituto e fortemente sostenuto dalla dirigente scolastica Maria Viscone, da sempre sensibile a costruire una scuola capace di dialogare con il mondo della ricerca e della cultura scientifica.
«Offrire ai nostri studenti occasioni di incontro con studiosi e ricercatori – ha sottolineato la dirigente – significa ampliare il loro orizzonte e stimolare quella curiosità che è il motore di ogni percorso di conoscenza. La scuola deve essere anche questo: uno spazio in cui i ragazzi possano confrontarsi con esperienze reali e con chi, ogni giorno, lavora per comprendere meglio il mondo che ci circonda».
L’incontro con l’astrofisico Rocco Lico ha lasciato negli studenti non solo nuove conoscenze ma anche la consapevolezza che la scienza è fatta di ricerca, collaborazione e passione e che, talvolta, anche da un piccolo territorio possono partire percorsi capaci di arrivare molto lontano.
