“È squallido il tentativo di annoverare il sottoscritto tra i fautori del ponte sullo Stretto di Messina. Poche frasi, estrapolate da un’ampia intervista di circa mezz’ora, in cui si è anche parlato dell’opera ponte, non possono annullare una storia personale che con convinzione da decenni mi ha visto sempre osteggiare la realizzazione di un’opera inutile e dannosa per tutto il territorio. Sono testimonianza di ciò le numerose interviste che nel corso degli anni hanno registrato la mia posizione intransigente. Nella mia qualità di amministratore mai mi sono sottratto al confronto con i favorevoli all’opera, assumendo sempre le ragioni della cittadinanza tutta, nonostante la mia famiglia faccia parte delle 150 famiglie costrette ad abbandonare la propria abitazione se l’opera dovesse vedere la luce.
Ma come si può solo insinuare che quest’amministrazione possa avere abbassato la guardia? Questa è l’amministrazione che si è resa promotrice del ricorso al Tar Lazio nel quale, oltre a contestare le carenze progettuali, si chiede la sospensione di qualsiasi attività, al fine di tutelare la cittadinanza tutta.
E dunque, non si può che definire squallido il tentativo di dare i voti tra i favorevoli e/o i contrari all’opera: sbagliano (e tanto!) coloro che pensano di usare a fini politico elettorali un tema che, per la sua drammaticità, coinvolge tutta la nostra comunità”.
Così Franco Scicchitano, presidente della commissione consiliare territorio della città di Villa San Giovanni.
