Nel cuore del Polo Liceale “Campanella-Fiorentino”, diretto dalla Dott.ssa Susanna Mustari, il Liceo Artistico di Lamezia Terme festeggia il decennale dalla sua attivazione, crescita e trasformazione. Nato nell’anno scolastico 2015/2016, l’indirizzo artistico ha saputo affermarsi come punto di riferimento per la formazione creativa sul territorio, evolvendosi fino a raggiungere oggi una struttura articolata in nove classi e due indirizzi distinti: Arti Figurative – Scultura e Design Industriale.
Il primo indirizzo affonda le sue radici nella tradizione, mentre il secondo guarda con slancio al futuro, formando giovani capaci di coniugare estetica e funzionalità, creatività e progettazione, in linea con le esigenze delle professioni contemporanee.
«Un liceo artistico di nuova generazione può offrire molteplici opportunità» evidenzia il prof. Michelangelo Serra, docente di Design, «e il nostro istituto, grazie ai fondi PNRR, dispone già di un laboratorio per la produzione audio-video, aprendo la strada a un possibile terzo indirizzo multimediale».
«Il Liceo Artistico è un presidio culturale e umano», afferma la Dirigente Mustari, «un luogo in cui il linguaggio della creatività, la progettualità e l’arte si intrecciano con la vita quotidiana. In questi dieci anni si è costruita una comunità educativa che crede nel valore dell’espressione artistica come strumento di crescita personale e collettiva e, in quest’ottica, l’implementazione di un settore dedicato alla produzione multimediale rappresenterebbe un naturale sviluppo dell’offerta formativa».
La storia del Liceo Artistico ha avuto inizio con l’attivazione di una sola classe, priva di laboratori e materiali. Grazie all’impegno dei Dirigenti scolastici che si sono succeduti – dal prof. Salvatore Vescio, sotto la cui dirigenza fu istituito, alla prof.ssa Teresa Bevilacqua, che ne avviò concretamente le attività – l’indirizzo ha potuto contare su progettualità mirate e investimenti significativi. Il primo laboratorio, dedicato alla ceramica e poi evolutosi in laboratorio di scultura, fu attivato grazie a un progetto POR. In seguito, sotto la guida del Dirigente Nicolantonio Cutuli, grazie a un progetto del PNRR è stato possibile realizzare un moderno laboratorio per la prototipizzazione dei modelli 3D in CAD, sei aule artistico-creative e spazi dedicati alla modellazione tradizionale e digitale.
«Fin dalla sua nascita», ricorda la prof.ssa Giuliana De Fazio, «il Liceo Artistico ha mostrato una forte vocazione territoriale: mostre personali, seminari con artisti e registi, collaborazioni con associazioni impegnate nel sociale, nella tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale che hanno costituito un volano di cittadinanza attiva».
In questa direzione si inserisce anche l’istituzione, già attiva da settembre scorso, del Liceo Artistico Serale per adulti, unico nella provincia di Catanzaro, un’opportunità preziosa per chi desidera riscoprire e valorizzare i propri talenti attraverso l’arte.
«Una delle caratteristiche più evidenti dei nostri studenti», sottolinea la prof.ssa Antonella Rotundo, docente di discipline pittoriche «è la sensibilità, che si traduce in attenzione, espressione e cura dell’altro. Il Liceo Artistico si distingue per il suo ambiente accogliente, dove ogni studente trova spazio per esprimere la propria unicità e sviluppare competenze trasversali, sia cognitive che manuali».
“Costituite una preziosa umanità”, è il plauso di un genitore, cogliendo l’essenza di una scuola che non mira a formare solo artisti, ma persone consapevoli, capaci di affrontare con creatività e resilienza le sfide del futuro. E anche chi non dovesse scegliere una carriera artistica porterà con sé un patrimonio di competenze culturali, progettuali e manuali, subito spendibili sia in percorsi universitari che professionali.
I festeggiamenti per il decennale si apriranno il 30 gennaio 2026 alle ore 17:00, nell’atrio del plesso “Fiorentino”, con l’inaugurazione della mostra didattica “What’s the matter? Materie e materiali”, a cura del gruppo Arte_ficio, composto dai docenti d’indirizzo e dagli studenti. Un titolo che gioca sul doppio significato della parola “matter”, evocando al contempo la sostanza dell’arte e le sue sfide espressive.
«Il Liceo Artistico è parte integrante di un sogno più ampio», conclude la Dirigente Mustari, «quello di costituire un vero e proprio Polo delle Arti, un ecosistema educativo in cui Artistico, Musicale e Coreutico si intrecciano, si contaminano e si potenziano.
Un centro propulsore di formazione per la città di Lamezia Terme e della Provincia, dove l’arte diventa linguaggio, la cultura diventa azione e i giovani siano i veri protagonisti».
Il programma proseguirà il 7 febbraio 2026 con una estemporanea d’arte che vedrà la partecipazione di tutti gli studenti del Liceo Artistico lungo l’area pedonale di Corso Nicotera, trasformata per l’occasione in un laboratorio creativo a cielo aperto.
