“Ieri pomeriggio ho avuto un incontro con il mio assistito, già programmato, affinché lui ritirasse la documentazione relativa a un causa dove io l’ho assistito. Appena preparata la documentazione, lui ha estratto un coltello da sub, immagino non molto lungo ma decisamente atto ad aggredire, e mi ha colpito una volta sola con un fendente al torace sinistro. Dopodiché è andato via”. A parlare, in un video diffuso sui social dal letto d’ospedale, è Natalino Morrone, l’avvocato di Corigliano Rossano, nel Cosentino, vittima, ieri pomeriggio, di una violenta aggressione da parte di un cliente.
Morrone riferisce che, a suo avviso, l’aggressore – che è in stato di fermo per tentato omicidio dopo la confessione resa in Questura – sarebbe “una persona abbastanza disturbata. Però – precisa -, come sta accadendo e come un po’ tutti possono vedere, la nostra categoria e altre categorie professionali sono soggette a questo tipo di aggressioni, sempre più cruente, sempre più pericolose. Molti colleghi qui in Calabria hanno subito questo tipo di aggressioni, soprattutto fisiche, il che dovrebbe destare grande attenzione nei media, perché siamo in una società sempre più aggressiva”.