Inizierà in casa sabato il girone di ritorno la Tonno Callipo: ospite del PalaValentia l’Assitec, formazione laziale di Atina in provincia di Frosinone. Dal canto suo la squadra di coach Saja vuole riprendere subito la marcia vittoriosa, dopo il primo stop al termine di una cavalcata di ben 60 vittorie consecutive in due campionati e mezzo, ovvero dalla nascita del nuovo percorso al femminile della Tonno Callipo. Una sconfitta che ovviamente ci può stare visto il valore di Oplonti e perché giunta, si spera, al culmine di un periodo altalenante contro Magione e le stesse campane. E che ci sia voglia di riscatto è evidente sia dalle dichiarazioni dell’ex capitano Vinci la scorsa settimana e sia da quelle che seguono di Anastasia Scarabottini. La prima occasione che si presenta dunque, è il match interno contro Assitec, penultimo in classifica con 9 punti frutto delle vittorie con Cerignola (da 3 punti), Arzano e Volleyro al tie break, e perdendo al quinto set con Pomezia e Magione. Ovviamente guai a sottovalutare non solo le laziali ma ogni avversario, poiché è ben nota la legge dello sport che bisogna sempre dimostrare in campo il proprio valore e contro ogni tipo di avversario. Per cui antenne dritte e massima concentrazione per riprendere il cammino vincente.
All’opposto Scarabottini, 21 anni compiuti lo scorso ottobre, umbra di Spoleto, che ha già accumulato esperienze in B1 e B2 al Nord, chiediamo a cosa sono servite queste due settimane di pausa…
“Sicuramente a staccare un po’ – inizia Anastasia -, ma soprattutto sono state settimane di lavoro mirate a mantenere ciò che già siamo abituate a fare. Cercando altresì di aggiustare le piccole carenze che abbiamo.”
A fine girone di andata siete prime, oltre al pass per la Final Four: siete in linea con gli obiettivi della vigilia?
“Sì, direi perfettamente con quanto programmato dalla società. Tuttavia ancora la stagione è lunga e l’importante sarà mantenere questi risultati, grazie soprattutto a grande intensità e concentrazione, ad iniziare dalla gara contro Assitec.”
All’ultima di andata è arrivata la prima sconfitta: Oplonti ha confermato le buone referenze della vigilia. Ora, al di là che ci saranno tre posti utili per la promozione, per il primo invece ci sarà da lottare proprio con le campane?
“Quella una sconfitta amara, soprattutto perché nonostante la rimonta non abbiamo portato a casa il risultato. Ma diciamo che gli sforzi fatti non sono stati vani visto il punto ottenuto per la Final Four, ovviamente Oplonti sarà da tenere d’occhio e soprattutto noi non dobbiamo fare passi falsi.”
Primo anno a Vibo per te, come ti stai trovando?
“Bene, mi trovo in una società molto seria. Come avevo intuito fin dalle prime settimane ci mette a disposizione ogni mezzo per valorizzare al meglio ognuna di noi.”
Sei giovanissima, che paragone puoi fare con i due precedenti tuoi tornei in B1?
“Diciamo che quest’anno faccio parte di una squadra con giocatrici che arrivano da categorie superiori come la A2, quindi anche il livello di allenamento è alto rispetto agli standard di qualsiasi B1. Tutto ciò è chiaramente molto stimolante nel senso che la concentrazione per ottenere il meglio è sempre elevata.”
E del pubblico, dell’ambiente giallorosso cosa ci racconti?
“È la prima volta che mi trovo ad avere un tifo così presente e incoraggiante, sono molto felice che anche nei momenti di difficoltà ci sostengano, cosa che in altre realtà non succede. Ovviamente li aspettiamo numerosi già sabato per la ripresa del campionato!”
