Reggio Calabria
 

Città metropolitana, Zampogna (FI): “Risorse per manifestazioni estive siano distribuite equamente. Basta con il ‘reggiocentrismo’”

"A giorni avremo la possibilità di verificare quanto coerente e intellettualmente onesta sia la volontà del sindaco Falcomatà, più volte sbandierata pubblicamente, anche durante le diverse visite nei territori metropolitani, di interpretare il suo secondo tempo metropolitano all'insegna della condivisione metropolitana delle opportunità e delle risorse economiche. I trecentomila euro previsti in bilancio per le manifestazioni estive dovranno essere distribuiti ai comuni della città metropolitana che ne hanno fatto richiesta. Se più dei due terzi saranno riservati alla città di Reggio e al suo hinterland e le briciole al resto dei territori metropolitani periferici, vorrà dire che il reggiocentrismo, che tanto male ha arrecato in passato alla stessa Reggio e alla sua Provincia durante il primo tempo metropolitano di Falcomatà, rappresenta una linea guida strategica e di continuità nella gestione dell'ente, e che, a nostro avviso, non porterà benefici neanche alla stessa nostra Reggio, dovendosi interpretare la gestione e la ripartizione delle somme di bilancio, come da noi più volte ribadito, non in modo reggio-centrico ma in funzione di una città metropolitana unica con pari dignità delle aree omogenee dalle quali è costituita e che deve trovare in una ripartizione equa il motivo essenziale che possa presupporre uno sviluppo armonico socioeconomico di tutto il territorio metropolitano. Daremo atto a Quartuccio e Falcomatà di una equa e razionale gestione e ripartizione delle risorse se così sarà, ma presagi in senso contrario ci costringono ad appellarci pubblicamente anche ai consiglieri metropolitani più vicini al Sindaco, affinché si facciano valere i diritti di territori ormai abbandonati a se stessi da quando Falcomata' gioca la sua partita in qualità di Sindaco metropolitano".

E' quanto si legge in una nota del consigliere metropolitano di Forza Italia, Giuseppe Zampogna.