Reggio Calabria
 

Elezioni Città Metropolitana Reggio, c’è il “non voto” di Marcianò e Iatì: “Non legittimeremo ed asseconderemo pratiche irrispettose della democrazia”

Marciano Angela 1 nuova500"È fin troppo evidente quanto e come si stia abusando della frase " per il bene della democrazia". La Democrazia che per definizione è la forma di governo in cui il potere viene esercitato dal popolo sembra essersi ridotta ad un mero concetto lontano ed illusorio nell'attuale scenario politico, locale e non. E ciò' per tante ragioni". Inizia così la nota dell'ex candidata sindaco di Reggio Angela Marcianò.

Questi i cinque motivi:

Il primo: "Il Covid e il rischio pandemico esistono, e sono reali, ma non possono essere utilizzati a fasi alterne, per ritardare a comando le elezioni regionali o nazionali ma non quelle, di secondo livello, metropolitane e per le attività prodromiche alle stesse, come la raccolta delle firme per la presentazione delle liste. Eppure è pervenuto un parere del Comitato Tecnico Scientifico che ha consigliato di rinviare "tutte" elezioni ! Perché un così importante documento non è stato reso noto nei suoi reali contenuti?".

E il secondo: "Con indagini in corso sui già' sicuri brogli elettorali, i più importanti esponenti dei partiti di maggioranza, trovato il capro espiatorio, hanno finanche definito circoscritto ed episodico un quadro "preordinato" che appare alla città a dir poco raccapricciante. In via di buon senso, ci saremmo quantomeno aspettati un minimo di cautela nelle dichiarazioni esternate. Ed invero, già con riferimento ai soli seggi fino a questo momento attenzionati dalle autorità inquirenti, la composizione del consiglio comunale verosimilmente non sarebbe la stessa se le operazioni fossero state regolari, con evidenti ricadute, che non possono essere ignorate, anche sulla composizione dei rappresentanti nella Città Metropolitana"-

E gli ultimi tre: "Diversi e importanti Comuni della città metropolitana saranno privati dalla possibilità di partecipare alla competizione", "Una delle liste "di punta" è stata prima estromessa con modalità quantomeno inconsuete e incomprensibili alla cittadinanza e poi riammessa dal TAR" e "Un consiglio comunale composto da diversi consiglieri pronti a chiedere sostegno per la loro candidatura senza aver mai mostrato una reale considerazione per una forza politica che rappresenta 14.000 persone vive e vegete oltre che libere".

"Per tali ragioni non esprimeremo il Nostro voto appunto per non legittimare o assecondare, neanche in via di fatto, pratiche irrispettose delle più elementari regole della democrazia, quella reale, per intenderci" termina la Marcianò.

"Alla luce dalla conferma delle elezioni per il rinnovo del consiglio metropolitano della città di Reggio Calabria, avvenuta ieri sera da parte del Sindaco Falcomatà, la consigliera Iatì esprime, come sempre entrando nel merito, la propria posizione, quale forza di opposizione severa, vera e costruttiva. La situazione pandemica in corso non consente lo svolgimento delle elezioni in totale sicurezza, come da parere del CTS e del ministro per gli affari regionali e le autonomie Boccia. Pertanto, la consigliera Iatì comunica formalmente che, stante il mancato rinvio delle stesse, domenica 24 gennaio si vede costretta a non recarsi alle urne, rinunciando al proprio diritto-dovere di voto. La consigliera Iatì intende inoltre chiarire che non ci sarebbero comunque stati i presupposti per esprimere una consapevole preferenza" è quanto si legge in una nota del consigliere comunale.