Elezioni comunali, nasce la lista "Insieme per Melito"

Nel centro del basso Ionio reggino nasce la lista "Insieme per Melito" in vista della prossima tornata elettorale amministrativa.
Di seguito la nota del movimento, corredata di programma elettorale


La nostra lista intende concentrarsi su un una nuova idea di Comune e di cittadino, che deve tenere conto dell'era in cui viviamo, delle tematiche che sono all'ordine del giorno come la sostenibilità ambientale, l'educazione civica e sociale, la sicurezza ed i canali di comunicazione più utilizzati per fare richieste, proposte, commenti ed osservazioni.
Abbiamo fondato il nostro programma su parole chiave come partecipazione, innovazione, inclusione, cambiamento e concretezza.
Il nostro obiettivo è ambizioso: VOGLIAMO COINVOLGERE TUTTI!

PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA "INSIEME PER MELITO"

Il programma è impostato su 5 "linee-guida essenziali" o "grandi aree strategiche di intervento". Su questi cinque assi strategici si articolano e raccordano tutti gli obiettivi sia generali che specifici da raggiungere nonché le misure di attuazione da adottare per la realizzazione degli obiettivi.

1) Comunicazione, trasparenza e partecipazione democratica;
2) Offerta di servizi di base efficienti ed economicamente accessibili a tutti; 3) Sostegno all'imprenditorialità e patti per l'occupazione in particolare di giovani e donne;
4) Innovazione e sviluppo delle potenzialità tecnologiche ed informatiche;
5) Recupero, riqualificazione polifunzionale degli spazi urbani.

1.1 DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

Alla base del nostro progetto politico vi è il cittadino con le sue istanze e problematiche.

Affinché una amministrazione possa e sappia rispondere alle reali esigenze della comunità che è chiamata a rappresentare e gestire è necessario che possa e sappia ascoltare.

Da questi presupposti prende forma la DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA.

Con il termine "democrazia partecipativa", si intende un processo democratico che vede coinvolti tutti i cittadini nell'amministrazione della "casa Comune" attraverso incontri e dibattiti.

Presupposto della democrazia partecipativa è il concetto di COLLABORAZIONE tra amministratori e amministrati, tra tutte le categorie sociali, senza antagonismi e prevaricazioni, per la gestione del potere, dando ai cittadini, la possibilità di verificare in ogni momento se l'azione amministrativa è realmente finalizzata alla realizzazione del bene di tutti i cittadini (o della maggioranza di essi).

La democrazia partecipativa si realizza partendo "dal basso", facendo partecipare il cittadino alla vita politica, alle scelte dell'amministrazione. I mezzi con i quali il cittadino viene chiamato a collaborare sono le Consulte delle associazioni, i Referendum popolari consultivi, i Questionari e qualunque altro strumento in grado di mettere in relazione il cittadino con l'amministrazione.

Obiettivo finale di tale attività è la redazione di un bilancio "partecipativo".

Per questo riteniamo doveroso incentivare la partecipazione dei cittadini alle scelte politico– amministrative, attivando l'esercizio della Democrazia Partecipativa attraverso:

• Istituzione dei Comitati di Quartiere;

• Diffusione all'intera cittadinanza di quesiti, su proposta dei Comitati, da votare;

• Valutazione delle proposte votate per l'inserimento nel Bilancio Comunale e nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche;

• Realizzazione di un portale internet dedicato ai servizi per i cittadini ed in particolare alla trasparenza degli atti amministrativi, in modo tale da poterli consultare ed, eventualmente, acquisire.

1.2 AMBIENTE
Il benessere di un territorio e della sua popolazione non dipende esclusivamente da condizioni economiche, culturali e sociali ma anche da un elemento prezioso che ne accresce le potenzialità e che, spesso, ne determina efficacia ed esistenza: l'AMBIENTE.
Una risorsa "scontata" per molti eppure così preziosa e fragile da essere tutelata dalla Costituzione della Repubblica (art. 9) e, oggi più che mai, da numerosi trattati internazionali, perché la responsabilità del futuro del nostro Pianeta, grava su tutti, comincia nella quotidianità di ciascun individuo e termina nelle scelte di sviluppo dei Paesi del mondo.
Riteniamo che la prossima Amministrazione Comunale di Melito debba:
• Rendere efficace ed efficiente il servizio di raccolta differenziata con incentivazioni per i cittadini, come la riduzione della TARES;

• Sfruttare le energie rinnovabili, quali l'energia eolica, l'energia solare e le biomasse; Avviare il sistema di telecontrollo dell'illuminazione pubblica;

• Migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti e della pulizia delle strade;

• Promuovere iniziative volte alla salvaguardia dell'ambiente, in collaborazione con Associazioni già esistenti ed operanti sul territorio come Legambiente; promuovere percorsi di educazione ambientale per gli studenti di ogni ordine e grado, in collaborazione con Scuole e Associazioni;
• La realizzazione di illuminazione pubblica delle strade comunali attraverso lo sfruttamento dell'energia solare;
• Il censimento di tutte le aziende agricole e delle loro colture, in modo da avere dati certi sulle capacità produttive dell'intero territorio agricolo e, a tal fine, programmare, unitamente agli imprenditori agricoli, azioni di riqualificazione di terreni, di coordinamento delle produzioni, di finanziamento e promozione di colture e aree rurali;

1.3 ATTIVITA' PRODUTTIVE COMMERCIO ARTIGIANATO

Il sistema economico italiano è fondato sulla piccola e media impresa, sul commercio e sull'artigianato. Negli ultimi venti anni le scelte politiche relative allo sviluppo imprenditoriale della città, sono risultate errate e, se da un lato non hanno contribuito alla crescita economicoproduttiva del territorio, da un altro lato hanno seriamente compromesso la normale attività delle imprese locali e dei singoli artigiani e commercianti.

Può esserci sviluppo economico se le scelte sono partecipate, al fine di non incorrere in operazioni "illogiche" se tra la classe politica e gli attori principali delle attività economiche locali tutte, vi è serio confronto e continuo dialogo.

Convinti che le risorse del paese vadano messe nella condizione di trasformarsi in ricchezza diffusa e in progetti di crescita e sviluppo, riteniamo che la prossima Amministrazione Comunale debba:

• Ristabilire un serio confronto con le varie categorie produttive, al fine di realizzare una programmazione efficiente per lo sviluppo economico ed imprenditoriale del territorio;

• Mettere in atto politiche di controllo e tutela delle licenze commerciali, al fine di garantire il rispetto delle regole ed una concorrenza libera e leale;

• Concedere la possibilità a talune attività commerciali (bar, macellerie, ristoranti etc.) di usufruire, gratuitamente, degli spazi pubblici antistanti i locali;

• Supportare le Associazioni e/o i gruppi che intendono realizzare eventi eno-gastronomici e culturali al fine di valorizzare e promuovere i prodotti locali;

1.4 BILANCIO

Il bilancio non è soltanto un insieme di numeri o uno strumento riservato agli esperti, ma è lo strumento che determina la gestione economico-finanziaria del Comune, attraverso la valutazione e la piena cognizione di entrate, spese, investimenti e di ogni scelta economica che interessi la Pubblica Amministrazione.

Per questo il bilancio influisce sul vivere quotidiano dei cittadini, stabilisce le priorità nei settori della vita pubblica: dagli aiuti sociali, alla scuola, alle opere pubbliche, al turismo, alle opportunità economiche e culturali etc.

E' necessario renderlo comprensibile a tutti, osservando così criteri di chiarezza, trasparenza e comunicazione che l'Amministrazione è tenuta a rispettare nel suo dialogo costante con i cittadini.

A tal proposito riteniamo fondamentale:

• Divulgare a tutti i cittadini, in forma leggibile, le componenti principali del bilancio, evidenziando voci e scelte prioritarie per la comunità;

• Operare la scelta di un "Osservatorio" (può essere costituito anche da un solo esperto) che studi, individui ed indichi tutte le forme di contributi e finanziamenti possibili, a qualsiasi livello ed in qualsiasi settore; lo scopo è quello di procurare risorse economiche al paese;

• Fissare obiettivi di contenimento progressivo della spesa corrente e di controllo dei costi di alcune voci del bilancio (ad esempio: spese correnti per energia elettrica, telefono, gas, cancelleria, incarichi e consulenze esterne, liti ed arbitraggi) per recuperare risorse economiche da destinare agli investimenti; attuare una politica di lotta all'evasione fiscale e di recupero crediti per il reperimento di risorse economiche da destinare in parte ad investimenti ed in parte alla riduzione dei tributi e delle tasse locali;

1.5 TURISMO

Negli ultimi anni le scelte politiche per il turismo e lo sviluppo economico di Melito, hanno mortificato gli imprenditori locali agevolandone, invece, altri che non sono stati in grado di creare reale benessere per la città e il territorio.

Certi delle numerose potenzialità turistiche e culturali dell'intero territorio, consapevoli della necessità di una ripresa economica in tempi brevi, riteniamo doveroso:

• Adeguare l'impianto di pubblica illuminazione sfruttando sistemi quali il tele-controllo, per garantire un adeguato risparmio energetico oltre che un taglio netto alle spese energetiche; razionalizzare il servizio di raccolta dei rifiuti e della pulizia e della manutenzione ordinaria delle strade, la realizzazione di isole ecologiche e la sensibilizzazione alla raccolta differenziata, con agevolazioni e riduzioni di imposte e tasse comunali;
• Agevolare il rilascio di licenze per la realizzazione di B&B, Lidi Balneari ed altre strutture ed attività a carattere ricettivo;
• Progettare e realizzare in project financing nuovi spazi commerciali in zona "LUNGOMARE" , in modo da rivalutare dal punto di vista architettonico ed ambientale l'intera area e, nel contempo, offrire nuovi servizi per i turisti;

• Creare spazi e servizi per l'infanzia e per gli anziani;

• Sostenere, attraverso la compartecipazione economica, tutte le attività commerciali di intrattenimento (bar, strutture balneari etc.) per l'installazione di postazioni (hot-spot) Internet WI FI, al fine di agevolare l'accesso alla rete internet mediante l'utilizzo della tecnologia senza fili.

1.6 Riqualificazione del Borgo di Pentidattilo

Negli anni, L'abbandono ha compromesso lo sviluppo culturale e turistico del borgo che, però, ha saputo conservare nel tempo il suo fascino.

È evidente che qualunque scelta di sviluppo economico, culturale e sociale del paese deve tener conto del borgo di Pentidattilo come luogo di investimento commerciale ed artigianale per i piccoli imprenditori locali e di fruizione turistica per nuovi investitori.

Per questi motivi riteniamo che l'amministrazione comunale debba:

• Ridurre del 70% le Imposte Comunali per chiunque voglia investire in attività artigianali, commerciali e strutture ricettive;

• Abolire gli oneri di urbanizzazione e la tassa di occupazione del suolo pubblico per chi effettua lavori di ristrutturazione volti al recupero degli immobili, nel rispetto dei criteri dell'architettura del luogo, secondo un "disciplinare" realizzato dalla P.A., basato su un programma di recupero di Pentidattilo;
• Riqualificare e recuperare le piazze, i vicoli e tutti gli scorci suggestivi esistenti;

1.7 CULTURA E SPETTACOLO

Ogni comunità è tenuta al rispetto delle proprie radici culturali, tradizioni e alla scoperta e confronto con le diversità. Melito è stato da sempre luogo di fervore culturale, di incontro di tradizioni popolari, storie e leggende che echeggiano ancora in luoghi affascinanti dando consapevolezza che può diventare un prezioso centro culturale per tutta l'area Grecanica.

Per rendere la cultura una ulteriore fonte di sviluppo e crescita del territorio, riteniamo doveroso:

• Sostenere le Associazioni culturali nella realizzazione di manifestazioni tese alla rievocazione delle tradizioni locali e alla riscoperta dell'intero territorio Comunale nonché alla organizzazione, con Scuole ed altri Enti di campagne di educazione e sensibilizzazione a problematiche socio-sanitarie

• Sostenere le Associazioni culturali che promuoveranno incontri con autori, mostre ed eventi artistici in genere, per la sensibilizzazione, informazione e la diffusione della cultura;
• Realizzare un Festival del Mediterraneo (pizzica, tarantella, flamenco, sirtaki, danze afro, ecc.) per la conoscenza e scoperta delle diversità e delle tante affinità tra usi e costumi dei popoli che lungo le coste bagnate dal mar Mediterraneo, da sempre, si sono "incontrati" e "influenzati";
• Concedere una Borsa di studio per tesi universitarie che sviluppino programmi economici, progetti ingegneristici e/o architettonici per il territorio comunale (il Paese Vecchio,il Borgo di Pentidattilo,la Marina, le risorse ambientali) o che recuperino il patrimonio culturale locale;

1.8 PERSONALE

La maggiore o minore efficienza di una P.A. passa anche attraverso la capacità dei suoi uffici di esprimere al meglio le proprie professionalità, competenze e personalità di ciascun impiegato.

Riteniamo, pertanto, doveroso e quanto mai funzionale al miglioramento della "macchina amministrativa" una politica di gestione del personale basata sulla INCENTIVAZIONE, che premi i singoli e gli uffici, sulla base dei risultati programmati e conseguiti.

Altrettanto necessaria è la RIQUALIFICAZIONE dei dipendenti attraverso l'analisi non solo delle competenze tecniche richieste dall'ufficio ma anche delle capacità relazionali dei dipendenti.

Un Ente pubblico, per funzionare bene, deve essere e sentirsi "squadra": un impegno corale e sinergico di tutti, dal vertice alla base, dagli esponenti politici a quelli amministrativi.

Riteniamo necessario, quindi, iniziare con l'introduzione di un sistema di controllo del livello di soddisfazione degli utenti. Inoltre, l'introduzione di una carta dei servizi (ormai presente in moltissimi enti), garantirebbe ai cittadini informazioni rapide e valide sui dipendenti e gli uffici responsabili e/o incaricati dei diversi servizi comunali.

Inoltre, sono necessarie:

• La rideterminazione della Pianta Organica del personale, per un nuovo modello organizzativo finalizzato all'attribuzione di maggiore funzionalità e flessibilità dell'intera P.A., nei suoi aspetti strutturali ed operativi;

• La formazione permanente del personale, in linea con il processo di riforma organizzativo degli Enti Locali, per assicurare ai dipendenti e ai cittadini, una preparazione professionale adeguata;

• L'incentivazione economica del personale che raggiunge risultati soddisfacenti nel proprio settore di competenza, secondo obiettivi programmati.

1.9 PUBBLICA ISTRUZIONE E GIOVENTU'

La scuola, dopo la famiglia, è il luogo in cui si determina la formazione dell'individuo e per questo motivo merita doverosa attenzione da parte delle Istituzioni, in particolare dall'Amministrazione Comunale.

Negli ultimi anni è stato fatto molto in termini di adeguamento e messa in sicurezza delle strutture, ma riteniamo che si debba fare tanto altro per accrescere la serenità degli alunni, degli insegnanti e delle famiglie.

A tal proposito intendiamo:

• Aprire immediatamente l'Asilo Nido Comunale;

• Sostenere tutte le attività extrascolastiche che vedano il coinvolgimento dei ragazzi in attività culturali, formative, ludiche e ricreative;
• Realizzare la dovuta manutenzione ordinaria degli istituti durante i mesi estivi, concordandola preventivamente con i dirigenti scolastici;

• Il Museo Garibaldino sarà il luogo ideale per tutte le attività e politiche giovanili, attraverso l' organizzazione del Forum Giovani e per le politiche di occupazione e formazione.

1.10 SERVIZI SOCIALI - SOLIDARIETA' E SUSSIDIARIETA'

Un' Amministrazione Comunale sensibile alle necessità della propria comunità è quella che pone come impegno primario la cura e la tutela dei cittadini più deboli, attraverso servizi sociali efficienti ed attenti in particolare agli anziani, ai diversabili, alle persone bisognose e disagiate, soggetti da difendere e assistere con metodo e puntualità.

Un paese civile è quello in cui tutte le categorie sociali, in particolare quelle svantaggiate, sono considerate fulcro della città.

Per tali motivi riteniamo che la prossima Amministrazione Comunale debba prestare molta attenzione all'operato sociale attraverso:

• L'apertura di un Centro Polivalente Anziani, quale luogo di prima assistenza per le persone disagiate e come luogo di ritrovo e confronto tra vecchie e nuove generazioni;

• La promozione del Servizio Civile;

• La fornitura del servizio di Assistenza Specialistica Scolastica per i diversamente abili;

• Una nuova mentalità nel servizio alla persona che coniughi la solidarietà alla sussidiarietà, in accordo con le categorie commerciali e del servizio alla persona, attraverso una solidarietà che abbia ricadute reali sui corpi sociali presenti nella comunità.

• Una "carta per la comunità locale" dovrà essere l'emblema della solidarietà sussidiaria dove ad essere protagonista sarà l'intera comunità supportata dall'Ente in progetti di interconnessione con i corpi sociali e produttivi di beni e servizi .

1.11 SPORT E TEMPO LIBERO

Il benessere psicofisico di ogni singolo individuo passa inevitabilmente dalla pratica di attività sportive o, ancora, attraverso l'interesse verso attività creative, ludiche ed hobby.

Negli ultimi anni l'Amministrazione Comunale non ha incentivato tali pratiche sia per la carenza di strutture esistenti, sia per la infelice gestione degli impianti sportivi esistenti.

È dovere di ogni essere umano provvedere alla cura del corpo e della mente; pertanto, siamo convinti che la prossima Amministrazione Comunale debba:
• Gestire meglio le strutture esistenti, dando la possibilità a tutte le associazioni sportive di usufruire degli spazi da gioco;

• Realizzare un Palazzetto dello Sport
Multidisciplinare;

• Recuperare le strutture ludiche per i più piccoli;

• Sostenere le iniziative di tutte le Associazioni Sportive.

1.12 URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI

Il rilancio dell'economia di un paese passa inevitabilmente attraverso lo sviluppo edilizio.

A tal proposito riteniamo prioritario:

• Realizzare in tempi brevissimi il Piano Strutturale con il coinvolgimento reale di tutti i cittadini, al fine di renderlo PARTECIPATIVO e PEREQUATIVO, teso quindi alla distribuzione equa della nuova ricchezza favorendo INTERVENTI DI EDILIZIA CONVENZIONATA al fine di calmierare i prezzi di acquisto degli immobili e, contemporaneamente, consentire investimenti privati di cooperative e imprese private. Tra i criteri di valutazione e definizione del Piano Strutturale, non può che esservi la naturale vocazione del territorio ad un ottimale sviluppo urbanistico, tenendo in doveroso conto i vincoli ambientali ed urbanistici esistenti;

• Sostituire, migliorare ed adeguare l'impianto di pubblica illuminazione, attraverso lo sfruttamento di energie alternative e sistemi di telecontrollo;

• Realizzare impianti fotovoltaici (pannelli solari) sui lastrici solari di taluni edifici di proprietà comunale (Scuole e Municipio) al fine di evitare sprechi di energia elettrica, con indubbi vantaggi ambientali ed economici;
• Realizzare Project Financing tesi al recupero, al riuso ed al miglior sfruttamento di strutture e zone di proprietà comunale;

1.13 VIABILITA' E CONTROLLO DEL TERRITORIO

Il complesso delle vie che formano la rete stradale urbana attraverso la forma, l'andamento, la distribuzione e lo stato di manutenzione delle strade, disegna il profilo di una città e della sua vivibilità.

Pertanto, una migliore gestione del traffico, del suo decongestionamento e della viabilità unitamente ad un sistema di controllo del territorio favoriscono:
una maggiore sicurezza per i cittadini
un più vantaggioso sviluppo economico e territoriale un considerevole risparmio per le casse comunali.

Per questi motivi riteniamo opportuno:

• Realizzare un nuovo Piano del Traffico adeguato alle esigenze della comunità;

1.14 CONCLUSIONI

L'operato di Progetto Comune INSIEME PER MELITO trova in queste pagine la sintesi di un lavoro di mesi; quanto è contenuto in questo programma elettorale, quindi, è la nostra idea di COMUNE che sa credere in sé, nelle sue risorse, bellezze e nel futuro.

È bene ricordare, però, in prossimità di un appuntamento elettorale, che per amministrare ci vuole umanità, carisma e cognizione di un insieme di norme e principi e –in particolare- dedizione al servizio.

Dai vertici alle periferie, il benessere e la libertà degli individui passa attraverso la scelta di rappresentanti degni di farsi portavoce dei bisogni e, perché no, dei sogni di una comunità che vuole migliorarsi e crescere in un sano e diffuso benessere economico, fisico, intellettuale, morale.

Da qui l'importanza di un programma elettorale che sia coerente, realizzabile e condiviso dall'intera comunità; in tale ottica, siamo certi che il nostro programma appartenga realmente a ciascun MELITESE e ne identifichi volontà e aspirazioni in quanto –oltretutto- è l'incontro e il confronto di idee e istanze raccolte nel dialogo.

Il programma elettorale di INSIEME PER MELITO non si pone come strumento di "propaganda" elettorale ma come insieme possibile di idee che rappresentano la città e costituisce l'impegno per una attività amministrativa pulita, corretta, partecipata, che rappresenti i valori autentici della nostra terra: dedizione, fatica e generosità.

L'attività di progetto INSIEME PER MELITO nasce dalla consapevolezza che il Comune sia "l'ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo" (art. 3 c.2 Testo Unico degli Enti Locali).

L'attuale stato di degrado in cui versa l'amata MELITO non corrispondE agli insegnamenti e ai valori dei nostri avi, con i quali vogliamo educare ed allevare i nostri figli.

Ecco perché -a nostro avviso- è importante, oggi più che mai, recuperare il senso della politica, il valore del voto e la necessità di un serio programma elettorale.

Noi di INSIEME PER MELITO siamo convinti che il cittadino non sia uno strumento di voto, ma al contrario, che il voto sia uno strumento del cittadino per esprimere se stesso e per scegliere in quale futuro credere e in quale modo vivere.

Creato Martedì, 19 Gennaio 2021 10:00