Reggio, Anna Golotta è la nuova presidente dell’Associazione Italia Israele

"Il tempo del Covid mi ha insegnato essenzialmente la mutevolezza, la precarietà degli eventi della vita. La vanità dei programmi, le deviazioni improvvise. L'instabilità di progetti sicuri e la vita, come dice John Lennon, accaduta mentre sei impegnato a fare altri progetti. La vita che accade, quindi. E così, una mattina, mentre sono intenta ad ultimare un ricorso al quale sto lavorando, sento suonare il telefono. E' una telefonata che accolgo con piacere, la voce di un amico caro che da molto prima di me ama Israele. E' la voce del Dott. Antonio Porcaro, presidente dell'Associazione Italia - Israele di Reggio Calabria". Inizia così la nota di Anna Golotta, presidente dell'Associazione Italia Israele di Reggio Calabria.

"L'Associazione, strutturata in federazione in tutta Italia, ha per scopo quello di favorire l' amicizia tra Italia e Israele, promuovendo informazione ad ogni livello sulla realtà culturale, scientifica, politica ed economica dello Stato di Israele. Ed il dott. Porcaro, questa attività, l'ha portata avanti con passione e dedizione da ben trentadue anni con attività di formazione nelle scuole, organizzando convegni nelle università della Calabria alla presenza di personalità quali Dan Baat, Franco Perlasca, nonché di tutti gli ambasciatori di Israele in Italia che nel corso di trentadue anni si sono succeduti. Il tutto con un occhio sempre sensibile ed un tratto garbato, con una attenzione sempre viva al tema dei Giusti tra le Nazioni, alla triste pagina delle Leggi Razziali e degli IMI, ma anche al dialogo interreligioso – si legge – ora, Antonio mi chiede di raccogliere il testimone e di proseguire il suo lavoro. L'emozione è tanta, come tanti sono i dubbi che la giovane età mi pone dinanzi ad un lavoro così importante e ad un passato così brillante. Ma l'amore per Israele e l'amicizia per Antonio hanno la meglio. Così come il senso del dovere verso il perseguimento di quegli ideali in cui profondamente credo. Ideali di Libertà, di democrazia e di Pace, gli stessi che Israele tutela ponendosi quale avamposto orientale di un Occidente talora malfermo".

"Raccolgo il testimone ed inizio allora questo nuovo cammino, ringraziando Antonio per il lavoro svolto e per quello che ancora svolgerà, per la fiducia riposta in me. Am Israel chai" conclude.

Creato Venerdì, 15 Gennaio 2021 12:54