Reggio Calabria
 

Vaccini anti-Covid, Cgil: “Prezioso il lavoro di medici, infermieri e farmacisti nel Reggino”

"Una volta di più la FP CGIL non può che constatare che se questa disastrata ASP riesce a dare una benché minima risposta di sanità alla cittadinanza, lo deve esclusivamente allo spirito di sacrificio del personale dipendente.

Anche in relazione alla campagna di contrasto al coronavirus, nonostante un piano aziendale, finalizzato a combattere il temibile virus Covid 19, pieno di criticità e che penalizza ulteriormente le zone periferiche, un gruppo di sanitari, delegati dalle rispettive Direzioni Sanitarie dei presidi di Locri, Polistena e Gioia Tauro sta, con pochi mezzi e risorse, mettendo in atto l'unica valida misura finora conosciuta atta a conferire alla comunità ospedaliera e ai cittadini tutti, protezione e sicurezza nei confronti della terribile malattia virale, ossia la vaccinazione.

"Il Team è composto da medici, Infermieri e farmacisti, opportunamente formati a spese proprie, che, per garantire la preziosa operazione si sono dati un'organizzazione che prevede il trasporto dei flaconcini contenenti il vaccino da Reggio Calabria al luogo di somministrazione e lo stoccaggio in apposito frigorifero, la pianificazione delle liste dei vaccinandi, la disponibilità dei presidi e quant'altro possa servire per garantire lo svolgimento del servizio così come previsto dal rigido protocollo di vaccinazione.

Da martedì 5 gennaio a domenica 10 u.s., sono state effettuate nei tre presidi quasi 1.000 vaccinazioni, corrispondenti alla quasi totalità dei soggetti interessati da questa prima fase di immunizzazione: vaccinazioni caratterizzate da un elevato interessamento e adesione dei soggetti interessati , malgrado le denigrazioni e le fake news anti vaccino circolanti sui social, e dagli ottimi risultati ottenuti tenuto conto della velocità delle operazioni e dell'assenza di effetti collaterali indesiderati, legate alle procedure di somministrazione del vaccino.

Per assicurare i notevoli volumi di attività da garantire nel prossimo futuro (nei prossimi giorni si prevede la vaccinazione per i medici di medicina generale, guardie mediche e pediatri di libera scelta), il personale impegnato ha promesso che continuerà a vaccinare per almeno 10 ore al giorno da lunedì a domenica compresa.

La FP CGIL, pur stigmatizzando le ataviche e reiterate inefficienze che caratterizzano il comportamento della dirigenza aziendale, mai
"troppo vicino" alle realtà periferiche rispetto ad una problematica di tale valenza e portata, non può che apprezzare e ringraziare per quanto fatto e per quanto questi operatori continueranno a fare, ricordando che, seppur non appositamente assunti e a tal proposito dedicati (si tratta di medici, infermieri e farmacisti che coprono turni ognuno presso l'U.O. di appartenenza), anche in assenza di indirizzi uniformi da parte della direzione strategica e dei vertici aziendali e attrezzati soltanto con insufficienti e a volte inappropriati dispositivi di protezione individuale , garantiscono con ottimi risultati, la somministrazione del prezioso vaccino, talvolta anche con lunghe permanenze in servizio se non, addirittura, sacrificando il proprio sacrosanto diritto al riposo settimanale".

E' quanto si legge in una nota congiunta di Francesco Callea (Fp Cgil Reggio-Locri), Bruno Sansotta (delegato Sanità Fp Cgil Reggio-Locri), Patrizia Giannotta (Fp Cgil Gioia Tauro) e Vincenzo Callea (delegato Sanità Fp Cgil Gioia Tauro).