Reggio Calabria
 

Tendopoli zona rossa, sassaiola contro la Polizia, feriti due agenti e due migranti fuggiti. Conestà (Mosap): "Basta cerino in mano alla Polizia. La tendopoli zona rossa è un problema del Governo"

«Adesso basta, la misura è colma. Il Governo deve assumersi le responsabilità di scelte mal ponderate. Il cerino non può né deve restare in mano alle forze di Polizia».

Lo dichiara Fabio Conestà, segretario generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (MOSAP), relativamente alla sassaiola contro la Polizia, avvenuta nella tendopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, dopo che questa è stata dichiarata zona rossa per la presenza di 15 migranti contagiati.

«Sono situazioni di massima tensione – prosegue Conestà – due ospiti sarebbero riusciti ad allontanarsi e due colleghi sono rimasti feriti. Non solo rischiamo il contagio, dobbiamo anche subire violenza gratuita. Questa – dice Conestà – oltre che una questione di ordine pubblico, è una vera e propria emergenza sanitaria, poiché si rischia che soggetti positivi al Covid fuggano per aggirarsi poi chissà dove. Chi di dovere deve intervenire e assumersi la responsabilità di quanto sta avvenendo. Piena solidarietà ai colleghi feriti. Ci appelliamo alla sensibilità del Ministro Lamorgese, occorre – conclude – una forte presa di posizione».