Reggio Calabria
 

“Un’altra Reggio è possibile”: oggi a piazza Orange Saverio Pazzano dialoga con Giuseppe Civati e Beatrice Brignone.

Si svolgerà giovedì 17 settembre, alle ore 18:30 in piazza Orange, l'iniziativa "Un'altra Reggio è possibile", promossa da La Strada e Riabitare Reggio con Saverio Pazzano, candidato a sindaco di Reggio Calabria. Ospiti d'eccezione Giuseppe Civati, editore, fondatore e primo segretario di Possibile ed ex deputato e Beatrice Brignone, segretaria nazionale di Possibile. Al centro dell'iniziativa la presentazione dell'ultimo libro di Civati, dal titolo "Una meravigliosa posizione". Il libro parla della scelta di Civati di abbandonare la politica intesa come attività parlamentare e di spostare il proprio campo di azione verso la politica diffusa ovunque, quella che si preoccupa degli ottanta ettari di Kurt Vonnegut ma che, prendendosi cura delle piccole cose, salva quelle grandi. Un libro che mette da parte la politica del "meno peggio" e racconta dell'impegno a tutto campo nel settore culturale, con la fondazione dell'editore People, in quello dell'accoglienza, della tutela dell'ambiente, della cura concreta delle persone, dagli affetti più lontani a quelli più vicini. È, invece, un ritorno a Reggio Calabria quello di Beatrice Brignone, a sostegno della candidatura a sindaco di Saverio Pazzano. Possibile, infatti, appoggia la candidatura di Pazzano e la proposta per Reggio Calabria del movimento La Strada, condividendone l'indirizzo progressista, ambientalista, femminista, incentrato sui diritti e sulla promozione dell'uguaglianza sociale, in difesa della libertà e della dignità umane, a tutti i livelli dell'impegno istituzionale.

Chiuderemo insieme, con nuovi e vecchi amici ed amiche, la campagna elettorale di Saverio Pazzano, aspettando il 20 e 21 settembre. Nella premessa, Civati cita in esergo John Franzen: "Bisogna amare per poter essere implacabili". Di questo amore implacabile si sono nutriti questi due anni sulla Strada. Per tutti i volti che abbiamo incontrato, per tutti i luoghi che abbiamo visitato, per chi, domani, li verrà a riabitare.