Reggio Calabria
 

Comunali a Reggio Calabria: i candidati a sindaco si confrontano a Cannavò

Il clima cordiale, la presenza della maggioranza dei candidati a sindaco (sette su nove), una nutrita e ed attenta platea hanno fatto da cornice, all'incontro con i candidati sindaco, svoltosi nella piazza di Cannavò nei giorni scorsi. Erano presenti, Cirella Laura, in rappresentanza di Saverio Pazzano, Davi Klaus, Falcomatà Giuseppe, Foti Fabio, Putortì Fabio, Siclari Pino, Tortorella Maria Laura. Assenti Antonino Minicuci, ed Angela Marcianò. La serata moderata magistralmente dalla giornalista Anna Foti, dopo un breve saluto di un componente la comunità parrocchiale, è entrata nel vivo, attraverso la formulazione di alcune domande ai candidati preparate dai gruppi parrocchiali su alcuni temi quali l''ambiente, la cultura, lo sviluppo del territorio, l'attenzione e i programmi riservati alla famiglia ed ai poveri. Ogni candidato, se pur nella ristrettezza dei tempi, ha cercato di essere esaustivo nelle risposte. Le conclusioni sono state affidate a Don Nino Russo, parroco della comunità parrocchiale, che nel ringraziare gli intervenuti, ha sottolineato l'importanza della partecipazione attiva, l'impegno di fare qualcosa per migliorare la nostra terra, i nostri quartieri. Bisogna passare – ha concluso don Nino da una "politica assistenzialista" ad una "politica di sviluppo", per essere portatori di una cultura millenaria, non assistita.

Fede, Impegno, Orgoglio di vivere in una città meravigliosa, Creatività, Amore sono i valori imprescindibili che danno dignità e bellezza alla nostra terra. Nel complesso il confronto è stato sereno, competente, civile, anche se con un pubblico più contenuto per l'emergenza coronavirus, è stata l'occasione per riflettere sull'importanza del diritto dovere del voto ed avere una visione più chiara sulle nostre scelte che devono essere, libere da ogni condizionamento, dalle false promesse elettorali. Scelte responsabili, dunque per contribuire a "costruire" una buona politica che non sia asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi, ma che operi esclusivamente per il bene comune.