Reggio Calabria
 

Fotomontaggi pornografici contro Angela Marcianò, la solidarietà della politica

Giuseppe Minnella, Portavoce provinciale Movimento Sociale Fiamma Tricolore esprime solidarietà sia ad Angela Marcianò sia a Vincenzo Morabito: "La segreteria provinciale e quella regionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore esprimono la loro incondizionata solidarietà al nostro candidato sindaco Angela Marcianò ed al consigliere della lista "Per Reggio Città Metropolitana" Vincenzo Morabito per i vili atti che in questi ultimi giorni li hanno visti sfortunati protagonisti.

Dapprima la chiara intimidazione mafiosa a Vincenzo, persona onesta e perbene, che ha deciso di metterci la faccia in questa tornata elettorale per contribuire al cambiamento di una città ormai in macerie; ieri il vile ed inqualificabile gesto contro sessista, autentica porcheria, contro Angela Marcianò. Due episodi incommentabili.

Siamo purtroppo costretti ancora una volta a ripeterci: già da diverse settimane il Movimento Sociale Fiamma Tricolore denuncia il brutto clima in cui si sta svolgendo questa campagna elettorale senza che nessuno intervenga per far abbassare i toni e riportare la discussione sui binari della civiltà: attacchi quotidiani al nostro movimento con note stampa grondanti di odio politico con la chiara complicità di un certo giornalismo militante che ci riportano ad anni bui della storia d'Italia. Rinnoviamo pertanto il nostro fino ad oggi ancora inascoltato appello a tutte le componenti politiche, ai candidati a sindaco, alle istituzioni ad intervenire con i loro rappresentanti affinchè simili atti non si verifichino più e si possa assistere in modo sereno agli ultimi giorni di campagna elettorale".

«Solidarietà e vicinanza incondizionate ad Angela Marcianò, vittima di una vergognosa campagna sessista che offende tutte le donne». Lo afferma la portavoce alla Camera del Movimento 5 stelle Federica Dieni in merito ai fotomontaggi pornografici creati ai danni della candidata sindaco di Reggio Calabria.

«Quanto avvenuto – sostiene la parlamentare 5 stelle – è un atto indegno che non può lasciare indifferenti. Marcianò è una avversaria politica, le nostre idee divergono, ma questo non mi impedisce, ovviamente, di stare al suo fianco in questa doverosa battaglia contro la misoginia e la violenza sulle donne. Purtroppo, questa è la reazione ogniqualvolta una donna assume un ruolo di primo piano sulla scena pubblica».

«Quegli indegni fotomontaggi – conclude Dieni – altro non sono che la scontata risposta di ambienti retrogradi della società nei quali continua a trovare linfa la convinzione che la donna debba esclusivamente badare alle faccende di casa. Per questi ambienti, per fortuna sempre più ristretti, le donne che contraddicono questo cliché devono essere bullizzate con ogni mezzo e, in particolar modo, tramite mortificanti richiami sessuali. Manifesto una volta di più la mia solidarietà nei confronti di Angela Marcianò: in questi casi nessuna donna deve rimanere sola».

"Totale solidarietà ad Angela Marcianò. La violenza e l'aggressività non sono mai accettabili, specialmente in una campagna elettorale, che invece dovrebbe essere massima espressione di democrazia e civiltà". Lo affermano Klaus Davi e Nico Pangallo a nome di tutti i candidati della Lista Klaus Davi per Reggio. "La città sta dimostrando una grande attenzione sociale ed un ben preciso stile elettorale, diventa inaccettabile questa terribile volgarizzazione con ricorso ad affermazioni misogine e delegittimazioni sessiste. Angela è una combattente e non si piegherà dinanzi a questi atteggiamenti vili", concludono i rappresentanti della Lista Klaus Davi.

Sulla vicenda, interviene anche Giuseppe Falcomatà. "A nome della coalizione di centrosinistra esprimo la piena solidarietà ad Angela Marcianò per il vile e volgare gesto di cui è rimasta vittima.

Quella che stiamo vivendo è una campagna elettorale strana: breve e, tuttavia, fin troppo aspra. Personalizzala contro qualcuno porta, inevitabilmente, ad esasperare i toni con conseguenze pericolose e impossibili da controllare.

Noi, da sempre, siamo stati dalla parte delle donne, contro ogni forma di violenza e discriminazione. In questi anni, abbiamo condotto campagne e prodotto atti amministrativi destinati a salvaguardare, tutelare e proteggere le donne spesso succubi dell'indecenza e degli oltraggi maschili, prede di una misoginia incomprensibile e inaccettabile. Nascerà per questo la "Casa delle donne", un luogo sicuro e messo al riparo da possibili interferenze in cui troveranno ristoro, serenità e protezione tutte le vittime di reati speciosi che, nelle situazioni più delicate ed estreme, mettono a repentaglio la vita stessa delle vittime.

Rinnovando tutta la nostra vicinanza alla candidata, speriamo vivamente che il dibattito politico possa tornare sui binari della decenza e della democrazia isolando, con le denunce presso le autorità preposte, quanti si macchiano di condotte oltremodo oltraggiose e volgari. Nella certezza che verrà presto fatta piena luce sull'ignobile accaduto, facciamo appello alla sensibilità di candidati e cittadini affinché non si abbassi mai la soglia dell'attenzione su fenomeni che non possono e non devono mai essere sottovalutati o banalizzati".

Solidarietà anche Domenico Augliera, Candidato del MoVimento 5 Stelle al Consiglio Comunale di Reggio Calabria: "Quando il dibattito elettorale si sposta sul personale significa che si è poveri di argomentazioni valide. L'osceno atto perpetrato nei confronti di Angela Marcianò è sinonimo di meschinità, così in una nota il candidato M5S al consiglio comunale Augliera esprime solidarietà alla candidata sindaco.

Auspico che gli autori di tale atto siano assicurati alla giustizia e adeguatamente puniti. Capisco e sono vicino ad Angela Marcianò perché io ho dovuto recentemente sporgere denuncia per un atto vandalico alla mia autovettura - continua Augliera-.

Credo che chiunque sarà il nuovo sindaco -conclude Augliera-dovrà essere un esempio morale per rappresentare una città costituita in prevalenza da persone perbene".

"Massima solidarietà e vicinanza al candidato sindaco Angela Marcianò per il vile atto compiuto da sciacalli, privi di sensibilità e umanità. Nelle scorse settimane, mi ero appellato al buonsenso e ad abbassare i toni di una campagna politica troppo "accesa" invitando tutti a mostrare programmi ed idee per la nostra Reggio Calabria. Queste azioni distorte non hanno nulla a che vedere con il confronto dialettico e con la politica, sono gesti di miserabili che non meritano alcuna considerazione. In attesa che gli investigatori e le forze dell'ordine facciano piena luce su questo grave atto, invito il candidato sindaco Angela Marcianò a non scoraggiarsi e a portare avanti il suo impegno istituzionale sotto l'egida della legalità e della avversione a qualunque forma di condizionamento che pregiudichi l'interesse pubblico della cittadinanza". Lo afferma attraverso una nota il consigliere regionale Nicola Paris.

L'assessore alle Pari Opportunità della Regione Calabria, Domenica Catalfamo, esprime profonda solidarietà alla candidata a sindaco di Reggio Calabria, Angela Marcianò per il gesto volgare di cui è stata vittima auspicando che venga fatta piena luce. Questa brutta vicenda ci dimostra ancora una volta quanto sia necessario affermare una cultura ispirata a un profondo senso civico, che emargini dal dibattito pubblico ogni forma di violenza, prevaricazione e, soprattutto, di strumentalizzazione misogina. L'assessore Catalfamo è personalmente vicina alla candidata Marcianò augurandosi che la campagna elettorale, ormai alle battute finali, possa chiudersi nella giusta direzione, ovvero di una sana competizione di idee e programmi.

Solidarietà alla candidato a sindaco anche da parte di Alessandra Quattrone, aspirante consigliere comunale con la lista Fratelli d'Italia: "Ci sono tante criticità in questo territorio. Qualcuno elencherà la raccolta rifiuti, la rete idrica, la viabilità, per citarne alcune. E poi ci sono gli avvelenatori di pozzi. Fidatevi se vi dico che una serpeggiante deriva umana e valoriale sta inquinando quella che dovrebbe essere una sana competizione elettorale. Una sfida da duellare a colpi di argomenti, progetti, visioni e che invece, per qualche essere di dubbie qualità morali, finisce per spostarsi su piani quanto più infimi. Il gesto irriguardoso che ha avuto per obiettivo Angela Marcianò, alla quale rivolgo la mia piena solidarietà, ne qualifica i responsabili e, come donna, mi sono immedesimata vittima io stessa, innanzitutto perché denota un sessismo persistente, in secondo luogo perché indica l'incapacità di alcuni "trogloditi" di affrontare il dibattito in un ambito prettamente politico. E così si va sul personale, colpendo il presunto "punto debole: l'esser donna. Poco importa se quelle immagini modificate o quelle invenzioni minano alla dignità della persona in questione, gettando fango sul suo vissuto umano e professionale, sudato e composto. "Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo" - recitava Quasimodo denunciando una latente natura umana che con l'avvento della civiltà non è mai mutata: ha cambiato armi, ma mai istinti, egoismi ed interessi, sempre con la stessa ferocia. E io mi chiedo: che battaglia stiamo combattendo? Come pensiamo di poter dare prospettive alla nostra città se non ci ribelliamo a certi luridi soprusi? Come pensiamo di immaginare il futuro senza un orizzonte di giustizia e correttezza?".