Chiuse le indagini sui brogli elettorali a Reggio Calabria: Castorina lascia i domiciliari

castorina 600 3Chiuse le indagini sui brogli elettorali a Reggio Calabria. Il consigliere comunale Antonino Castorina, del Partito Democratico, lascia gli arresti domiciliari. Per lui il Gip Stefania Rachele ha disposto il divieto di dimora nella città dello Stretto.

Il procuratore Giovanni Bombardieri, l'aggiunto Gerardo Dominijanni e i pm Paolo Petrolo e Nunzio De Salvo hanno notificato l'avviso di conclusione indagini anche agli indagati Giuseppe Saraceno, Simone D'Ascola, Francesco Lagana' e Antonio Fortunato Morelli. Questi ultimi sono stati arrestati nella seconda tranche dell'inchiesta condotta dalla Digos che ha scoperto come alle elezioni comunali avrebbero votato centinaia di anziani che in realta' non si sono mai recati al seggio. Alcuni voti sarebbero stati espressi addirittura da soggetti deceduti. Stando all'impianto accusatorio, questo e' stato possibile grazie ai duplicati delle tessere elettorali ritirati negli uffici comunali da Castorina e dal suo entourage. L'inchiesta ha consentito ai pm di scoprire come Castorina si sarebbe di fatto autonominato illegittimamente prima componente e poi presidente della Commissione elettorale comunale. Il tutto senza passare dal Consiglio che aveva eletto sia i membri effettivi che i supplementi della Commissione. Cio' gli avrebbe consentito di nominare gli scrutatori per le elezioni comunali in cui era candidato, arrogandosi pure "la funzione di 'delegato del delegato' del sindaco nella nomina dei presidenti di seggio"

Castorina era stato arrestato lo scorso dicembre per i brogli che si sono verificati alle ultime elezioni comunali del 20 e 21 settembre 2020. Secondo il Gip Rachele, il divieto di dimora dovrebbe essere idoneo a "comprimere la libertà di movimento e di relazione del Castorina nell'ambiente in cui le relazioni latu sensu 'politiche' fraudolente hanno avuto origine, ovvero la città di Reggio Calabria". Per gli altri quattro indagati e' stato disposto l'obbligo di presentazione alla pg "tutti i giorni della settimana per due volte al giorno".