"Gotha", la "promessa" di Lombardo: "Novità su Scopelliti prima della fine della requisitoria"

scopellitigiuseppe 500altradi Claudio Cordova - "In tanti si sono chiesti dove sia Giuseppe Scopelliti. Prometto che darò una risposta prima della fine di questa requisitoria". Ad affermarlo, all'interno dell'aula bunker di Reggio Calabria, è stato il procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo, che attorno alle 12.15, ha iniziato la requisitoria nell'ambito del maxiprocesso "Gotha", giunto, dopo circa quattro anni di dibattimento, alla fase della discussione. Lombardo, all'apertura della prima delle dieci udienze dedicate all'accusa, si è soffermato sulle dinamiche che ruotano attorno alla componente riservata della Ndrangheta, retta, nella impostazione accusatoria, dagli avvocati Paolo Romeo e Giorgio De Stefano. Un argomento che sta portando il Pm sul crinale delle argomentazioni politiche: nel processo, come strumenti attraverso cui la masso-ndrangheta avrebbe infiltrato le Istituzioni, sono imputati l'ex senatore Antonio Caridi, e l'ex sottosegretario regionale, Alberto Sarra.

Non imputato, ma assai presente nei fatti fin qui emersi, anche lo stesso Scopelliti, ex sindaco di Reggio Calabria ed ex presidente della Regione. "Si investe su soggetti politici, anche se non piacciono fino in fondo: Scopelliti per sua tendenza al carrierismo, Sarra per una certa instabilità emotiva". Ed è proprio a questo punto che Lombardo ha "promesso" novità sulla posizione di Scopelliti, che anni fa fu perquisito in un procedimento connesso a "Gotha". Scopelliti che, al momento, è un "grande assente". Non è dato al momento sapere a cosa si riferisca il magistrato.